Comunicato stampa politico
«Il 10 febbraio è stato istituito il Giorno del Ricordo in memoria dei martiri delle Foibe, le migliaia di italiani che negli anni drammatici a cavallo del 1945, sono stati torturati e uccisi a Trieste e nell’Istria controllata dai partigiani comunisti jugoslavi del maresciallo Tito. E, in gran parte, vennero gettate (molte ancora vive) dentro le voragini naturali disseminate sull’altipiano del Carso, le “foibe”.
Una vicenda ancora controversa che continua ad offendere le vittime e i familiari di quella che fu una vera e propria operazione di pulizia etnica voluta dal maresciallo Tito ai danni della popolazione italiana. Una pagina che per oltre 60 anni è stata dimenticata dai libri di storia e dalla memoria nazionale, perché motivo di imbarazzo per i partiti di Governo e di opposizione. Una vicenda che ha offeso il popolo istriano giuliano e dalmata che con il sacrificio delle vite dei propri figli e con tutti i propri beni personali, hanno pagato il debito di guerra dell'Italia nei confronti della Jugoslavia, con il benestare del Governo Nazionale e del Partito Comunista.
La comunità militante di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, non dimentica i martiri italiani né la vergogna di decenni di colpevole silenzio, né tantomeno perdona il Governo Italiano per aver disposto il pagamento delle pensioni di guerra in favore dei partigiani slavi. Si avvicina il Giorno del Ricordo per le vittime delle foibe e dell'esodo istriano-giuliano-dalmata ed ogni anno, si spera che questa tragedia diventi sempre più patrimonio comune del nostro popolo e della nostra memoria.
Noi aderiamo all'iniziativa del Comitato 10 Febbraio ed indosseremo il fiocco tricolore per tributare il nostro riconoscimento a questi Fratelli d'Italia troppo a lungo dimenticati ed invitiamo tutti a ricordare indossandolo».
Francesco Valenziano
(Coordinatore Cittadino GN)
Marco Portaluri
(Coordinatore Provinciale GN)
