Le notizie che ci giungono sono, a dir poco, allarmanti. Dopo la biblioteca comunale “Bovio” e il Palazzo delle Arti “Beltrani”, ora rischia di saltare anche il servizio mensa per il prossimo anno.
Ai sindacati del settore scuola il subcommissario Massa ha illustrato la possibilità che, per il prossimo anno scolastico, il servizio non sia più svolto. Motivo: i debiti fuori bilancio stanno inghiottendo tutte le risorse del Comune.
I conti sarebbero tutt’altro che chiusi ed è possibile – al contrario di quanto era stato garantito al momento dell’insediamento – che il commissario Maria Rita Iaculli non riesca nemmeno ad approvare il bilancio consuntivo.
E’ bene ricordare che il servizio mensa è, per molte famiglie, un aiuto indispensabile in quanto consente di affidare alla scuola la cura dei loro figli anche nelle ore pomeridiane, mentre loro sono ancora al lavoro. Diversamente, nessuno potrebbe seguirli. Ma c’è anche un altro aspetto: per le attività pomeridiane le scuole utilizzano insegnanti extra, che diventerebbero “superflui” in caso l’attività scolastica si limiti all’orario mattutino. Per questi insegnanti, quasi sempre precari, si aprirebbe di nuovo lo spettro disoccupazione.
Ma quello della mensa scolastica non è che uno dei problemi con cui Trani deve fare i conti. La questione biblioteca attende ancora una soluzione definitiva, mentre la fruibilità di Palazzo Beltrani sarà assicurata solo grazie alla gestione gratuita di alcune associazioni che si aggiudicate di recente il bando pubblico.
A tutto questo si aggiunge anche il “prestito”, per alcune ore a settimana, della dirigente alle Finanze al Comune di San Severo. Un provvedimento incomprensibile, visto l’esiguo numero di dirigenti e dipendenti comunali.
Per questo chiediamo al commissario di fare, finalmente, chiarezza sulla situazioni dei conti del nostro Comune. E in particolare vorremmo conoscere:
1) le ragioni che non hanno finora permesso di approvare il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi e il rendiconto della gestione relativa all'esercizio 2014;
2) le modalità e soprattutto i tempi previsti per provvedere all'approvazione dei suddetti atti.
Vorremmo un’operazione verità, che speriamo trovi d’accordo tutti indistintamente. Io nostro appello è, naturalmente, nell’interesse dei cittadini.
Amedeo Bottaro
candidato sindaco colazione di centrosinistra

