ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Omicidio Zanni, le testimonianze di chi c'era al porto di Trani: «Li vidi complimentarsi l'un l'altro per la rissa»

«Ho visto quei tre congratularsi l'uno con l'altro per la rissa». Questa testimonianza, fra le altre, spicca nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Gianluca Napoletano, il diciannovenne accusato di concorso in omicidio e rissa aggravata per la morte di Biagio Zanni.

Si tratta di uno dei dettagliati racconti dei «testimoni coraggiosi», parafrasando il procuratore, Carlo Maria Capristo, le cui dichiarazioni hanno aiutato i carabinieri della Compagnia di Trani a ricostruire il quadro di quello che è accaduto in quei drammatici minuti tra il 19 ed il 20 settembre sul porto di Trani.

Un «branco» feroce, ma anche freddo e calcolatore: dalle testimonianze, infatti, emerge che uno dei responsabili della rissa, quello con lo scooter, si fosse addirittura recato nella zona del pronto soccorso dell’ospedale di Trani per scrutare cosa stesse accadendo dopo avere saputo che Biagio Zanni era stato trasferito lì. Un altro dei ragazzi sarebbe stato visto più tardi, verso le 3, tranquillamente seduto in un vicolo tra via Zanardelli e piazza Teatro, quasi ripercorrendo mentalmente le immagini dell'atto criminoso di cui si era reso responsabile in concorso con gli amici. Non manca la ricostruzione dell’esibizionismo del minore più piccolo, il probabile accoltellatore, fiero di mostrare agli amici la sua collezione di coltelli e che quella sera, probabilmente, era uscito con una delle armi da taglio nella sua disponibilità.  

E poi, la descrizione verbale, in vernacolo tranese, del momento più drammatico della colluttazione, quando Biagio Zanni, già a terra tra auto e marciapiede, viene persino rimproverato da un passante, che gli rinfaccia il fatto di essersi di essersela presa con dei ragazzi: «Ma ce d’aie, te mitte colle wagnoune». E lui che risponde dicendo: «E stav u wagon a ssol contr a diece (Il mio amico era solo contro dieci)». Non da ultimo, quel gesso al braccio di Napoletano, utilizzato come arma impropria e diventato, però, l'elemento di maggiore riconoscibilità dell’arrestato: un presidio ortopedico trasformato in tremendo corpo contundente.

Dall’indagine emerge anche un altro dettaglio, tutt'altro che trascurabile: la stessa formazione, soltanto una settimana prima, il 13 settembre, si era resa protagonista di un'altra rissa, evidentemente di minore entità, in piazza Cittadella: anche in quell'occasione erano sopraggiunti i carabinieri, ma forse, oltre a non esserci presupposti per fermare alcuno, non si era avuta la sensazione che quelle stesse persone potessero andare ben oltre. Molto oltre.


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti