Il 2015 in corso è il venticinquesimo anno di distanza dalla tragica morte di Antonio Cezza, il giovane carabiniere salentino, tranese di fatto, assassinato a Melfi il 17 luglio 1990 a soli 26 anni. Oggi, sabato 24 ottobre, a Cursi, sua città natale, si intitolerà ad Antonio Cezza il parco di via Santuario.
Il programma prevede: ore 16.30, celebrazione di una santa messa nella chiesa madre della parrocchia San Nicola Vescovo; 17.30, inizio della cerimonia presso il parco di via Santuario, con intervento dell'autorità, intitolazione del parco, scoprimento di una stele, deposizione di una corona di alloro in onore di tutti i caduti dell'Arma. Infine, la benedizione della stele e l'esecuzione dell'inno nazionale.
Il brigadiere Antonio Cezza, quel tragico il 17 luglio, venne gravemente ferito alla testa a Melfi, nei pressi della villa Comunale, da un pregiudicato armato di fucile. Morì cinque giorni dopo all’ospedale San Carlo di Potenza.
Gli è stata riconosciuta la Medaglia d’argento al valor militare con la seguente motivazione: «Sottufficiale addetto al Nucleo operativo e radiomobile di compagnia, appreso che in giardini pubblici della sede era in atto una grave rissa, sebbene libero dal servizio ed in abiti civili interveniva prontamente insieme ad altri militari. Intercettato noto pregiudicato armato di fucile ed in atteggiamento minaccioso, lo affrontava con grande sprezzo del pericolo precedendo i commilitoni. Veniva ferito mortalmente dalla proditoria e ravvicinata azione di fuoco da parte del malvivente, cui aveva intimato la resa. Fulgido esempio di elette virtù militari, altissimo senso del dovere e di generoso altruismo spinti fino al supremo sacrificio».
Ad Antonio Cezza sono già intitolate le caserme dei carabinieri di Trani e San Nicola di Melfi. A Trani, inoltre, la sezione cittadina dell’Associazione nazionale carabinieri, la scuola elementare di via Grecia, la piazza fra via Gualandi, via Caposele e via Madre Anna Ventura, un’aula di lezione del liceo classico Francesco De Sanctis ed un torneo di pallacanestro (sospeso da tre anni), lo sport che Antonio praticava.


