Sarà la Sala Conferenze di Palazzo San Giorgio a Trani, ad ospitare “La donna al centro, prevenire è vivere” il Forum organizzato dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) Sezione Provinciale di Barletta-Andria-Trani in collaborazione con la Cesvim Academy Group ed il Patrocinio della Asl Bt, la Provincia di Barletta Andria Trani ed il Comune di Trani in programma lunedì prossimo, 9 novembre, dalle 10.
Palazzo San Giorgio ospiterà “Lilt for Women - Campagna Nastro Rosa”. Ad ottobre, e quest’anno anche a novembre, i monumenti delle città più importanti d’Italia si vestono del colore che da sempre identifica il genere femminile, il rosa. Una sorta di “fil rose” che unisce idealmente la penisola da nord a sud, con edifici, fontane, piazze, teatri, tutti illuminati a testimoniare che, grazie a un’efficace e corretta prevenzione, la malattia tumorale si può e si deve vincere. Il rosa sarà la nuance che caratterizzerà la mattinata di lunedì nella cittadina del nord barese. Molte le forze sinergiche in campo a partire con un’installazione di forte impatto visivo a cura di Kaigò.
La città di Trani dimostra ancora una volta di essere sensibile a attenta alle campagne di prevenzione che coinvolgono il genere femminile. Il Forum infatti si terrà alla presenza di Amedeo Bottaro, sindaco della città di Trani, di Francesco Spina, presidente della Provincia Bat, e di Ottavio Narracci, Direttore Generale della Asl Bt.
L’iniziativa, promossa e ideata da Michele Ciniero, Presidente della Lilt Sezione Bat con il Patrocinio del Comune di Trani, della provincia Bat e della Asl Bt ha lo scopo di sensibilizzare, nel nostro territorio, un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori alla mammella.
Saranno trattati temi quali l'autopalpazione del seno, la visita senologica, la prevenzione del carcinoma mammario, la prevenzione del carcinoma della cervice uterina, la prevenzione del melanoma e la sana alimentazione. A tal fine relazioneranno Pasquale Carpagnano, chirurgo oncologo e dirigente medico del Poliambulatorio Asl Bt, di Carmen Fiorella dermatologo Asl Bt, Milena Cortellino biologo nutrizionista e delle volontarie Lilt che gestiranno un desk informativo dedicato con la possibilità di associarsi alla Lilt.
Sarà l'occasione per il senologo-oncologo Francesco Schittulli, presidente nazionale della Lilt, con il suo intervento conclusivo, di sensibilizzare tutte le donne a una maggiore prevenzione, visto che oggi giorno le percentuali di guarigione sfiorano il 90 per cento. Moderatrice del forum sarà Samantha Cornacchia Dirigente Fisico Asl Bt e Vice Presidente della Lilt Bat. Lo scopo è quello di motivare la comunità locale, a partire da tutte le iscritte ai Corsi di Formazione Professionale per Estetiste e Parrucchiere della Cesvim Academy (ben 250), in nome del suo Direttore Giuseppe Faconda, a recarsi presso gli ambulatori LILT dove effettuare visite senologiche gratuite nell’ottica della prevenzione oncologica.
Nonostante la costante, crescente incidenza di questa patologia, si registra tuttavia una - sia pur lenta, ma progressiva - diminuzione della mortalità, grazie ad una sempre più corretta informazione sulla importanza della diagnosi precoce, rivelatasi strategicamente determinante e vincente in termini di guaribilità. Si stima che in Italia sono circa 48 mila i nuovi casi di cancro della mammella. L’aumento dell’incidenza del tumore al seno è stata pari ad oltre il 15% per cento negli ultimi sette anni. In particolare, è stato registrato un incremento, in età compresa tra i 25 e i 50 anni, di circa il 30 per cento. Si tratta di una fascia di età oggi “esclusa” dal programma di screening previsto dal Servizio Sanitario Nazionale, riservato alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni.
È anche per tali ragioni che la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, con la “Campagna Nastro Rosa”, cura e promuove la cultura della prevenzione come metodo di vita, affinché tutte le donne si sottopongano a visite senologiche periodiche, consigliando loro - a partire dai 40 anni di età - di effettuare regolari controlli diagnostici clinico-strumentali. Oggi, la guaribilità del cancro del seno si è attestata intorno all’80-85 per cento. Ma il 15-20 per cento delle pazienti che affrontano la malattia non riescono a superarla. Peraltro il cancro della mammella non è da considerare come una singola malattia, presentando un comportamento biologico e prognosi differenti. Identificare correttamente le caratteristiche biomolecolari del tumore apre le porte a nuove possibilità terapeutiche, sempre più appropriate e mirate per il relativo trattamento.
I 400 punti di Prevenzione delle 106 Sezioni Provinciali Lilt - su tutto il territorio nazionale - sono a disposizione per informazioni, divulgazione di opuscoli, visite senologiche e controlli diagnostici clinico-strumentali.
Michele Ciniero - Presidente

