Guardie campestri subito impegnate a causa dell’intensificarsi della delinquenza dedita al furto di olive. Durante un servizio di vigilanza preventiva, una pattuglia del consorzio, giunta in contrada Monachelle, ha notato, in un terreno adiacente la statale 16 bis, direzione sud, uno strano movimento.
Portatisi nel terreno, vi trovavano cinque grossi sacchi, stracolmi di olive, per un quantitativo di circa cinque quintali, che ignoti avevano raccolto.
I responsabili sono riusciti a dileguarsi perché, probabilmente, sono stati avvisati dell’arrivo della pattuglia da un altro complice. Le olive rinvenute sono state consegnate al legittimo proprietario.
Il presidente del consorzio, Giuseppe Nardò, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dalle guardie e le ha esortate «ad essere sempre più incisive nel servizio di vigilanza, per cercare di garantire la sicurezza nelle campagne e la salvaguardia dai furti dei prodotti degli associati».
