La recinzione sistemata sul lungomare Mongelli, subito dopo la zona riqualificata nove anni fa, è stata abbattuta.
La rete eretta all'inizio dell'anno, a protezione della pubblica incolumità causa continuo sgretolamento della falesia, ma anche per impedire il passaggio di veicoli che transitavano in quel sempre più stretto stretto lembo di asfalto, è stata completamente piegata ed ora si trova adagiata sul terreno.
Non è dato conoscere se tanto basti a favorire nuovamente il passaggio dei veicoli, che comunque dovrebbero sormontare con due ruote il manufatto, rischiando forature. Di certo, la pubblica incolumità non è più così certa, in considerazione della sopravvenuta presenza di ferri sporgenti.
Purtroppo, si tratta di una zona sempre più senza pace e, giorno dopo giorno, in preda al degrado. Non era certamente questo nelle intenzioni del Comune di Trani, quando iniziarono i lavori di difesa della falesia e riqualificazione tra seconda spiaggia e lungomare Mongelli: alla fine, terminati i finanziamenti, la prima si è fermata sul più bello ed il secondo è caduto in uno stato di pericoloso abbandono.
(a corredo, le foto della recinzione prima e dopo)



