«Egregio signor Sindaco, il movimento politico Possibile Trani quest’anno si impegna nella campagna di sensibilizzazione contro botti e petardi, con la richiesta che vengano vietati»: comincia così la lettera che il nuovo referente del movimento Possibile, Vito di Venosa, invia al sindaco Amedeo Bottaro affinché approvi un'ordinanza o un regolamento che vieti l’esplosione nonché la vendita di botti, petardi o articoli pirotecnici per tutto il periodo natalizio fino al 31 gennaio.
«È doveroso inoltre che il divieto venga fatto rispettare, impegnando la polizia locale in azioni di prevenzione e vigilanza» continua. Questo ma fronte del fatto che «ogni anno il bilancio degli incidenti tra i bambini è sempre più elevato tra lesioni all’udito, alla cute, agli occhi; il rumore degli scoppi dei botti causa stress e traumi di cani e gatti, causando loro bruciature, lesioni permanenti, morte; ogni hanno almeno 5000 animali (domestici e selvatici) muoiono a causa di paura, panico o lesioni dovute a botti o petardi; ogni anno si riempiono i pronto soccorso di feriti, con un costo per la collettività; inoltre il Codacons ha sostenuto che botti e fuochi d'artificio producono un forte aumento delle polveri sottili».

