Ferrante (Pd): «La gestione dei rifiuti non è mai stata così precaria»
Dall'analisi di quanto sta accadendo nelle aziende comunali risulta chiaramente che le scelte del Sindaco Tarantini in merito alle nomine nei CDA continuano ad essere quantomeno discutibili.
La cosa grave è che l' incapacità a governare le ex municipalizzate oramai provoca danni talmente evidenti da balzare agli onori della cronaca. Non solo gli errori (sempre tanti... come nell'ultima gestione Amet) relativi alla mancata attivazione di bandi, ma anche idee di mobilità sostenibile, che funzionano dappertutto, trasformate invece a Trani in esempi di imprenditoria "in perdita" (park and ride), vendita di rami d'azienda con procedure a dir poco anomale(mancanza del consenso del Consiglio Comunale obbligatorio per legge) ecc ecc.
Un esempio eclatante negli ultimi giorni è la protesta di 8 lavoratori(che prestano attività lavorativa indirettamente per l'azienda) dell'AMIU che per inerzia degli amministratori non potranno sfamare le proprie famiglie per chissà quanto tempo. Quanto sta accadendo all'AMIU non può che attribuirsi direttamente al CDA di nomina ultrafiduciaria(diciamo cosi') del Sindaco
I RISULTATI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI: OTTO PADRI DI FAMIGLIA COSTRETTI A DIMOSTRARE PER SALVAGUARDARE IL PROPRIO LAVORO NECESSARIO AL SOSTENTAMENTO DI OTTO FAMIGLIE.
Ma la cosa grave è che stanno dimostrando per la mancata tempestiva attivazione di un bando la cui scadenza era ben conosciuta fin dal mese di aprile 2009.Perchè non si è fatto nulla?
DI certo c'è solo che il Sindaco quando si parla di gestione di rifiuti, Ato od Amiu che sia, non ci azzecca mai (dimissioni del vecchio Presidente Amiu, dei componenti del Cda Amiu e commissariamento Ato); insomma una sfilza di insuccessi gestionali
Ricordo che l'Amiu ha appena chiuso un bilancio in perdita di ben 200,000 euro, che non è ancora in possesso di un impianto di biostabilizzazione come previsto dalla legge, che continua a disperdere nell'ambiente gas di discarica, che gestisce servizi in house in proroga e che non si concludono le procedure per l'affidamento di tanti servizi previsti nel contratto con il Comune.
Insomma, non possiamo che esprimere la nostra solidarietà agli otto lavoratori costretti a stringere la cinghia per colpa di qualcuno che è al vertice dell'Amministrazione cittadina ed ogni giorno che passa non ne azzecca una.
Fabrizio Ferrante
Capog.PD Trani
