ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Spallucci (Omi): «Il dovere del bene a Trani»

Credo che abbiamo il dovere di resistere al male, di contrastarlo dovunque esso si annidi. Questo dovere deve appartenere alla classe dirigente includendo nel devi la conoscenza senza pregiudizio, la testimonianza e l'azione. Per esempio per ricreare un rapporto di fiducia tra la Pubblica Amministrazione, gli enti pubblici e locali ed un sano dialogo tra i cittadini. Bisogna farlo quanto prima. A Trani come altrove.

La grande zavorra è fare in modo che la "burocrazia" funzioni. Per evitare che i dirigenti, i funzionari ed i dipendenti spostano i problemi o l'assunzione di responsabilità e rischi su altri, tranne lodevoli eccezioni in carne ed ossa. La riforma con i primi decreti attuativi rappresentano, dopo una serie di convegni sul tema, una risposta seria e coraggiosa punendo chi si comporta in modo fraudolento ed incentivando chi opera nell'interesse della collettività.

Sanzionando lo spreco del denaro pubblico e premiando l'efficienza ed i risparmi.
E soprattutto a Trani sia la benvenuta, questa riforma. Bisogna fare presto perché il fattore tempo è importante.  Nonostante le nubi che si addensano all'orizzonte di economia e della comunità si intravedono fondati elementi di speranza. Ricordando che esiste una gerarchia di bisogni scritta dentro di noi, ovvero che esistono bisogni superiori e bisogni inferiori, ovvero beni che contribuiscono di più e beni che contribuiscono di meno, a dare senso e soddisfazione alla nostra vita.

Certamente abbiamo bisogno di risorse economiche per poter vivere degnamente ma al di sopra di una certa soglia guadagnare di più non rende più felici. Perché siamo fatti di relazioni e per massimizzare il senso e la felicità della nostra vita non c'è niente di meglio che rendere i nostri simili felici assieme a noi.

Invito pertanto all'impegno verso la comunità, per dare il massimo senso alla propria vita ed a creare valore economico, sociale generando "valore condiviso", dimostrando che il fiume del progresso verso il bene comune può continuare a scorrere nella nostra città.  Gli imprenditori illuminati, i professionisti attivi, i cittadini consapevoli possono insieme darsi appuntamento per aprire la strada della speranza, perché la condivisione delle buone idee e la realizzazioni di qualcuna di essa rende vivo e vitale un territorio che ci appartiene. Spronando così anche gli amministratori pubblici a non voltare le spalle. Per evitare di rimanere senza servizi. Per evitare che il deserto sociale avanzi. Per dimostrare che c'è chi reagisce.

Le ultime due "cose buone" nate nella nostra città ci offrono una strada: la Fondazione Seca e la Fondazione European Art Academy "Aldo Ciccolini" sono due esempi da seguire e da sostenere, per evitare che la retorica al richiama ai "valori" diventi un vuoto appello. I buoni esempi vanno sostenuti.

Ed anche generosamente va ringraziato chi si è già messo in gioco a vantaggio del nostro pezzetto di mondo.

Mauro Spallucci - Omi Trani (Organismo a Movente Ideale)

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato