Le più importanti problematiche di questa città vengono ancora tenute fuori dalle decisioni consiliari e dai confronti pubblici. Ne è la prova il fatto che il sindaco fosse assente all'ultimo Consiglio Comunale. Altra prova è il fatto che per il prossimo Consiglio sia stato ritirato dall'ordine del giorno il punto che riguarda le Nostre Aziende Speciali. E l'ennesima prova è che il Sindaco abbia disertato l'assemblea dei soci Stp. E se è vero che tre indizi fanno una prova, tre prove che fanno? Si sta forse trattando il futuro delle Aziende dei Tranesi su altri tavoli? Se sì, chi altro siede a quei tavoli?
Siamo stufi di questa mancanza di trasparenza, ecco perché siamo stati costretti a procedere giorni fa con un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'ambiente in merito alla gravissima emergenza ambientale della discarica e oggi con il deposito di due segnalazioni presso la Procura della Corte dei Conti.
La prima, in merito al recente riconoscimento del debito fuori bilancio di 754.000 euro derivante dalla sentenza della Corte d'Appello di Bari in favore di un privato per un'opposizione alla stima dell'indennità di esproprio. Abbiamo segnalato al Procuratore Capo che il Comune di Trani non si è costituito in giudizio e non sono state chiarite le motivazioni.
La seconda, relativa alla transazione tra Amiu ed alcuni ex lavoratori ai quali è stato offerto il reintegro in azienda dal 31 dicembre con assunzione a tempo indeterminato. In merito abbiamo chiesto al Procuratore Capo della Corte dei Conti un adeguato approfondimento.
Non ci arrendiamo di certo e vogliamo diradare la nebbia fitta che avvolge la Nostra Città.
Certificata la mancanza di serietà nell'ultimo Consiglio Comunale, ora sottoporremo alle valutazioni degli enti competenti anche l'operato della Presidenza del Consiglio Comunale guidata dall'Avv. Fabrizio Ferrante.
Antonella Papagni e Luisa Di Lernia, portavoce del Movimento 5 Stelle nel Consiglio Comunale di Trani
