La seconda giornata del triduo pasquale si apre con la parte finale del corteo dell’Addolorata, che intorno alle 9.30 concluderà il suo percorso con il rientro della Madonna nella chiesa di Santa Teresa. La mattinata proseguirà con il tradizionale pellegrinaggio dei fedeli agli altari dell’adorazione del Santissimo.
Alle 18 in cattedrale, celebrante il vescovo, ed alle 18.30 nelle chiese parrocchiali e nelle rettorie di Sant’Antonio e Madonna del Carmine, si celebra la “Liturgia della passione”, seguita dalla “Adorazione della croce”. Successivamente l'Eucaristia viene ripresa dall'altare della reposizione e, senza celebrare la liturgia eucaristica, si distribuisce all'assemblea.
Alle 20.30, da piazza Duomo, parte un rito che è fatto risalire all’anno Mille, la “Processione dei misteri”, in cui sono portate in corteo le statue che raffigurano i momenti e i personaggi della Passione di Gesù Cristo. In origine, la processione aveva un carattere penitenziale, ma, con il trascorrere degli anni, ha assunto un significato prettamente eucaristico: sacerdoti scalzi, infatti, portavano l’Eucaristia in un’urna d’argento. Da circa vent’anni, l’Eucaristia è stata sostituita con una “Reliquia della croce”.
Il percorso del corteo interesserà Cattedrale, piazza Duomo, via Beltrani, piazza Lambert , piazza Mazzini, piazza Marconi, via M. Pagano, piazza Libertà, via Mario Pagano, piazza della Repubblica, corso Vittorio Emanuele, piazza Gradenico, via Sant’Agostino, via Mario Pagano, piazza Lambert, via Beltrani, piazza Duomo, Cattedrale. Ciascuno di questi luoghi sarà interessato da divieti di sosta e fermata e soepnsione temporanea della circolazione.
Domani, Sabato santo, è il giorno “aliturgico” per eccellenza, vale a dire quello durante il quale non è prevista alcuna celebrazione fino alle 23, quando in Cattedrale, dove presiede l’arcivescovo, e nelle parrocchie e rettorie autorizzate, si celebra l’attesa Veglia di resurrezione.

