Ci sarà anche una tranese, la scenografa e costumista Erika Carretta, nel “dietro le quinte” della diretta del balletto Il giardino degli amanti la nuova produzione del Teatro della Scala di Milano con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, étoile Roberto Bolle, Corpo di Ballo e Prime Parti dell'Orchestra del Teatro alla Scala; ospiti il coreografo Massimiliano Volpini e Mauro Bigonzetti, neo direttore del Corpo di Ballo della Scala. Il programma condotto da Serena Scorzoni sarà visibile domani in prima assoluta alle 19.40 su Rai5 (canale 23 del digitale terrestre).
Erika Carretta, nata e cresciuta a Trani, si è formata all’Accademia di Belle arti di Brera e all’Accademia del Teatro alla Scala. Ha lavorato tra la prosa e il balletto con particolare attenzione alla drammaturgia contemporanea, al teatro di ricerca e alla danza. Collabora dal 2008 come scenografa e costumista con il Teatro Filodrammatici di Milano nelle produzioni dedicate alla drammaturgia contemporanea dirette da Bruno Fornasari e progetta e realizza costumi per numerose coreografie di Gianluca Schiavoni.
Dal 2009 è membro dell’èquipe multidisciplinare del Centro Studi Assenza di Milano fondata da Paolo Ferrari nel 1984, dove amplia la sua ricerca in ambito teatrale intraprendendo una specifica ricerca sui linguaggi e le discipline del teatro in-Assenza.
Nel marzo 2011 Carretta ha debuttato al Teatro alla Scala firmando i costumi per il balletto L’altro Casanova.
Dal 2012 collabora con il coreografo Massimiliano Volpini e la Jas Art Ballet Company.
Dal 2015 collabora come costumista con la regista Serena Sinigaglia per la serie teatrale 6Biancadi S. Amidon prodotta dal Teatro Stabile di Torino, nel 2015 Nudi e Crudi di Bennet, nel 2016 Tre Alberghi per Il Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia.Sempre per il Teatro Stabile di Torino firma i costumi per L’albergo del libero scambio con la regia di Marco Lorenzi.
Conduce un appassionato lavoro sul costume e sul tessile accostando tecniche tradizionali di elaborazione, pittura e tessitura, a nuovi materiali e tecnologie digitali.
Segue periodicamente progetti di docenza per il Politecnico di Milano.
Federica G. Porcelli



