Il 12 maggio 2016 è per l’amministrazione di Trani una data, sportivamente e storicamente parlando, da ricordare. Per la prima volta l’amministrazione comunale ha presentato un progetto nell’ambito Erasmus + Sport in qualità di applicant (organizzatore).
Questo progetto è relativo all'azione Collaborative Partnership con ben 6 paesi della UE (Italia, Malta, Grecia, Spagna, Bulgaria, Portogallo). Il progetto, che ruota attorno ai valori fondamentali dello sport e quindi dell’inclusione sociale, prevede non solo seminari e convegni ma anche manifestazioni sportive da tenersi in ogni Paese partner. Laddove il progetto fosse finanziato la città di Trani potrebbe ospitare manifestazioni sportive di pallacanestro, volley e pallamano, oltre al coinvolgimento delle scuole secondarie durante i giochi sportivi studenteschi. Eventi importanti che porterebbero la nostra città alla ribalta della cronaca locale e nazionale (si può contare sulle dita di una mano il numero di amministrazioni che ha presentato un progetto simile).
Sono estremamente orgoglioso di questo importantissimo passo che fa seguito alla mia partecipazione all’infoday Erasmus + Sport tenutosi a Bruxelles il 4 marzo. Un dato quindi fondamentale perché abbiamo avviato un percorso di rete cittadina entrando in un circuito internazionale di qualità. È un nuovo e diverso approccio allo sport e allo sviluppo che questa amministrazione vuole dare ad un settore importante per tutto il tessuto sociale della nostra città.
Proprio per questo sono vicino agli eventi di sensibilizzazione ed inclusione sociale come quello che vedrà ospite la nazionale di basket campione del Mondo ed Europa categoria over 45 che si terrà presso il Palazzetto dello sport tra sabato 21 e domenica 22 maggio. Il mio impegno nello sport, così in tutti gli altri ambiti, è continuo, totale e trasparente. Ed ad onor del vero devo ricordare a tutti come la nostra amministrazione abbia partecipato (al contrario di quello che ho potuto leggere nei giorni scorsi) anche al bando del Coni riguardante Sport e periferia. Progetto presentato in data 15 febbraio che prevede la realizzazione di un campo da calcio con gradinate parcheggio pertinenziale al campo da calcio e spogliatoi per un’area di circa 8500 mq totali da realizzarsi nel quartiere Sant’Angelo.
Lo sport è un patrimonio di tutti ma soprattutto per tutti. Spesso si lascia spazio ad improvvisazione e superficialità. Il nostro ente sta attuando degli sforzi per ripristinare una situazione non molto semplice per le nostre casse comunali e con un cambio generazionale culturale fatto di risorse umane, professionisti e nuove metodologie che permetteranno al nostro territorio di poter competere alla pari con comunità europee di gran lunga più esperte ma che non hanno la nostra storia, le nostre tradizioni e la natura che tutti ci invidiano.
La mia esperienza a Bruxelles mi ha permesso di confrontarmi con colleghi e professionisti del Project Management condividendo opportunità e idee collaborative in modalità “Think Sharing”. Lo Sport deve essere visto anche come volano economico poiché veicola turismo ed interscambi culturali e sociali e come tale deve essere sempre praticato e custodito da tutti, ma anche incentivato con progetti lungimiranti.
Giacomo Marinaro - Consigliere Comunale PD
