Il 21 maggio partirà in tutta Italia la mobilitazione nazionale per la raccolta firme in favore del Referendum Costituzionale che si terrà il prossimo ottobre.
Anche a Trani oggi, domenica 22 maggio, dalle 10.00 alle 13.00, in Piazza della Repubblica, saranno allestiti dei banchetti per informare correttamente la cittadinanza sulla riforma costituzionale e per promuovere adesioni al sì.
Abbiamo notato, infatti, che molto spesso le critiche, spesso strumentali, hanno anticipato la lettura e l'analisi del testo. La riforma del Senato, per esempio, era all’ordine del giorno nell’agenda parlamentare da oltre 30 anni. Dopo i tentativi falliti della Commissione Bozzi, nel 1984, della Commissione De Mita-Iotti del 1994, della bicamerale D'Alema del 1998, ad ottobre saremo noi, uomini e donne del 2016, i protagonisti di questa "manutenzione Costituzionale".
La riforma proposta dal Governo si basa su alcuni punti qualificanti:
- trasformazione dei Senato in "Senato delle autonomie" formato da 100 componenti senza alcuna indennità;
- soppressione dei senatori a vita;
- lo snellimento nei tempi di approvazione delle leggi;
- l’abolizione del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro);
- il riordino delle competenze tra Stato e Regioni con il ritorno allo Stato di materie strategiche per lo sviluppo e la programmazione economica del Paese.
- vengono abolite formalmente dalla Carta costituzionale le Province.
Vogliamo rinunciare a tutto ciò?
Vincenzo de Simola - Comitato "Trani dice sì alla riforma costituzionale"
