Il sindaco di Andria, Nicola Giorgino, è ufficialmente presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani. Ha riportato 143 voti su un totale di 172 schede scrutinate. Le schede bianche sono state 24, le nulle 5. Al voto erano chiamati 226 elettori, tra sindaci e consiglieri comunali: pertanto, ha votato il 76 per cento degli aventi diritto.
Giorgino era il candidato unico alla presidenza, all'interno di una lista unica formata dai soli sindaci delle dieci città che costituiscono la provincia del nord barese.
L'eletto si è limitato a prendere atto positivamente dell'esito del voto, ovviamente già da tempo annunciato: «È una strada necessaria per garantire la continuità dell'ente, nell'attesa dell'esito del referendum», ha detto Giorgino.
Quanto ai 29 voti non attribuiti alla sua persona, sebbene espressi attraverso schede bianche o nulle, il neopresidente della Bat ha parlato di «un quadro abbastanza preventivato, in considerazione delle difficoltà con cui alcune le forze politiche e consiglieri comunali hanno accettato l'accordo istituzionale fra i sindaci».
Nell'accordo erano state definiti anche i vicariati: vice presidenti quello uscente, Francesco Spina, sindaco di Bisceglie, e Amedeo Bottaro, primo cittadino di Trani. Il consiglio provinciale sarà formato dai soli sindaci.
Tra questi, il più suffragato è stato Spina, seguito da Di Feo e Bottaro. Al primo cittadino di Trani sono andati 18 voti, di cui 15 dalla sua città e 3 da Andria.
