La refezione scolastica è partita stamani con una doppia, buona notizia: il rispetto dei tempi e le tariffe invariate, almeno fino a Natale. Infatti da oggi, lunedì 10 ottobre, pasti pronti per gli 925 utenti del servizio. Quasi un record di precocità perché mai, almeno negli ultimi tre lustri, la refezione era iniziata a così breve distanza dall'avvio dell'anno scolastico.
Il costo unitario del pasto iva compresa è di 4,74 euro, la spesa complessivamente prevista, fino alle vacanze di fine anno, 195mila euro. Le scuole nelle quali si distribuiranno i pasti sono le seguenti: per le materne, Collodi, Papa Giovanni XXIII, Montessori e Fabiano; per le primarie, De Amicis, Petronelli, Papa Giovanni XXIII, Montessori.
Nelle foto, la visita del sindaco, Amedeo Bottaro, presso il primo circolo didattico De Amicis. Menu di oggi, pasta in brodo e fuso di pollo.
«Ho voluto esserci – ha spiegato Bottaro – per celebrare con i bambini questo momento e per accertarmi personalmente delle qualità e della sicurezza del servizio. La più bella notizia per i genitori è però che, dopo anni, il servizio di refezione si accinge ad essere fornito senza più interruzioni e seguendo esattamente il regolare calendario scolastico. Nelle prossime ore sarà pubblicata la gara telematica per l’affidamento del servizio per tre anni, un altro importante traguardo che la mia Amministrazione si accinge a raggiungere».


