Parte oggi, giovedì 13 aprile, il triduo pasquale e la Diocesi di Trani stamani, come tradizione, si ferma per un momento posto a fondamento della liturgia. Infatti, durante la mattina del Giovedì santo non si celebra l’eucarestia nelle parrocchie, ma si officia un’unica messa, detta “del Crisma”, in cattedrale, alle 10. La presiede il vescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri, insieme con tutti i presbiteri e diaconi dell’intera diocesi. Durante la santa messa, un appuntamento particolarmente significativo perché sottolinea la dimensione della chiesa come “comunità e popolo di Dio”, si consacrano gli oli santi e i presbiteri rinnovano le promesse effettuate al momento della loro ordinazione.
Questa messa, che vuole significare l'unità della Chiesa particolare raccolta intorno al proprio vescovo, sono invitati in particolare tutti i presbiteri della diocesi i quali, dopo l'omelia del vescovo, rinnovano le promesse fatte nel giorno della loro ordinazione sacerdotale. In questa messa, il vescovo consacra gli oli santi: il crisma, l'olio dei catecumeni e l'olio degli infermi. Sono gli oli che si useranno durante tutto il corso dell'anno liturgico per celebrare i sacramenti.
Sempre durante la messa Crismale, Mons. Giovan Battista Pichierri darà il mandato missionario a Don Savino Filannino, che a breve partirà in Brasile, quale sacerdote fidei donum, per espletare il suo ministero sacerdotale nella parrocchia San Benedetto, diocesi di Pinherio (dove da anni opera il sacerdote diocesano Don Mario Pellegrino), gemellata con l’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
A sera, sempre in cattedrale di Trani, alle ore 20.00, l’Arcivescovo presiederà la “Messa in Coena Domini”, durante la quale si fa memoria della istituzione da parte di Gesù dell’Eucarestia e dell’Ordine Sacro. La messa si celebra, anche, nelle parrocchie e rettorie di Sant’Antonio e Madonna del Carmine. Al termine della celebrazione, i ministri cambiano il colore liturgico, assumendo il viola, e ha luogo il rito della spoliazione degli altari e la velatura delle croci. Gli altari restano senza ornamenti, le croci velate e le campane silenti. A fine messa, il sacramento viene “riposto” negli “altari per l’adorazione del Santissimo” per la venerazione dei fedeli, oggetto di un incessante pellegrinaggio serale.
Alle 3, con partenza dalla chiesa di Santa Teresa, comincia la processione di penitenza dell’Addolorata, cui la cittadinanza tranese serba sentita e particolare devozione. Peraltro, si tratta di una delle processioni del periodo di Pasqua più suggestive di tutta la Puglia.
Fra le misure adottate dal Comune, l'obbligo di conferire i rifiuti negli appositi cassonetti entro e non oltre le 21 di oggi. L'Amiu provvederà alla raccolta dei rifiuti a partire dalle 21 e fino al rientro della processione. Sempre oggi, è stata istituita l’area pedonale, dalle 18.30 a mezzanotte nelle seguenti zone del centro abitato: via Mario Pagano, nel tratto compreso tra via Marsala e via San Giorgio; piazza Libertà; via Ognissanti fino a piazza Sedile San Marco; via Statuti marittimi, dal limite di piazza Plebiscito fino a piazza Trieste.



