Le scriventi associazioni di categoria, a seguito delle numerose richieste di chiarimento pervenute dalle imprese associate, alle quali in questi giorni sono stati notificati, via pec, gli avvisi di pagamento della Tari 2017 , invitano i consiglieri comunali a richiedere ai dirigenti comunali di competenza la conferma che la Tari 2017 non subirà alcun aumento rispetto allo scorso anno.
Si ribadisce, infatti, che la delibera approvata dal consiglio comunale il 3 aprile 2017 di aumento della Tari 2017, con il voto di appena 12 consiglieri a favore, è inefficace, in quanto le variazioni delle tariffe Tari dell’anno in corso potevano essere approvate solo ed esclusivamente entro la data perentoria del 31 marzo 2107.
Non essendo ciò avvenuto, grazie al coraggio e alla onestà intellettuale dei numerosi consiglieri comunali anche di maggioranza, che hanno accolto il nostro precedente appello, le tariffe Tari per il 2017 rimangono invariate e sono pertanto identiche a quelle del 2016.
In caso contrario, saremo costretti ad attivare tutte le azioni necessarie per salvaguardare le nostre imprese e che vedrebbero sicuramente il Comune di Trani soccombere con ulteriore aggravio di spese.
Invitiamo altresì i consiglieri comunali a verificare la somma che il Comune ha previsto nel bilancio 2017 in riferimento alla Tari 2017, che ammonta a circa 13 milioni di euro ( 12.946.730 euro), così come riportato nel parere dei revisori dei Conti del Comune, in riferimento alla proposta del Bilancio di Previsione 2017- 2019 . Cifra che, se confermata, sarebbe assurda e a dir poco scandalosa.
Confesercenti Bat - M. Landriscina
Cna Trani – M. De Marinis
Confcommercio – M. Acquaviva
