Lo svolgimento a Grottaglie della finale regionale della Coppa Italia di Eccellenza, fra Trani e Fasano, è tutto da confermare. Lo hanno fatto comprendere il presidente della Vigor, Michele Amato, ed il suo vicario, Alberto Altieri, in una conferenza stampa nella quale la società ha formalmente contestato la scelta della Figc pugliese, evidentemente non condivisa, di fare disputare in quella città, ed alle 14 del prossimo 21 dicembre, la gara unica per l'assegnazione del trofeo.
Obiettivo del Trani è cambiare la sede della finale o, nel peggiore dei casi, disputare una gara di andata ed una di ritorno. «Vorremmo giocare in una sede più consona, oltre che equidistante rispetto a Trani e Fasano», hanno detto i massimi dirigenti biancazzurri, che non gradiscono neanche l'orario e sono perplessi sulle condizioni del terreno di gioco.
I tifosi del Trani vorrebbero non si giocasse, né che ci recasse, ma anche quelli del Fasano si sarebbero dichiarati contrari e gradirebbero anch'essi una gara di andata ed una di ritorno.
Ciliegina sulla torta, come tante volte è già accaduto a Trani, ma con i ruoli invertiti, il giovedì a Grottaglie, proprio nell'area dello stadio, si tiene il mercato settimanale e, alle 14, le bancarelle sarebbero ancora lì. E questa circostanza, insieme con l'incrocio dei tifosi, rischierebbe di determinare impredibili, se non rischiose conseguenze per il mantenimento dell'ordine pubblico.

