ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

"Ripartiamo dalla pasta": oggi la consegna degli attestati di partecipazione ai dieci detenuti del carcere di Trani che hanno partecipato al progetto

Il percorso di riqualificazione riservato a 10 detenuti del penitenziario tranese, articolato con lezioni teoriche e pratiche tenute dai tecnici dell’azienda Granoro e dai cuochi della Factory del Gusto e con la preziosa partecipazione dei Presidi del Libro, ha avuto la finalità di formare i detenuti sul processo di lavorazione industriale della pasta secca di semola di grano duro e di dare nuovi stimoli a chi dopo aver scontato la propria pena, cercherà di reinserirsi nella società. Ospite d’eccezione il giornalista e scrittore Lello Gurrado, autore del libro “Fulmine”.

Venerdì 16 marzo si svolgerà la cerimonia ufficiale di consegna degli attestati del progetto “Ripartiamo dalla pasta”, che ha visto protagonisti 10 detenuti del penitenziario maschile di Trani: un percorso di riqualificazione sociale in cui l’intreccio di cibo e letteratura  ha avuto l’obiettivo di dare nuovi stimoli e un rapporto consapevole con l’ambiente, la natura, le tradizioni e il sociale a chi dopo aver scontato la propria pena, cercherà di reinserirsi nella società.

Il progetto, pensato e ideato da Granoro e Factory del Gusto, una scuola di cucina barese (con sede a Molfetta), si è riproposto l’obiettivo di fornire attraverso un percorso di riqualificazione numerose opportunità di sviluppo favorendo l’acquisizione di competenza, professionalità e qualità nel settore del food e in quello pastario (un alimento consumato quotidianamente in tutta Italia) grazie alla presenza di importanti aziende come Granoro.

Anche quest’anno il percorso di formazione ha potuto contare su un valido alleato culturale: grazie al Presidio del Libro di Corato, istituzione che si propone di sperimentare nuove forme di coinvolgimento dei lettori e di promozione dei libri, soprattutto nei momenti e nei luoghi in cui mai ci si aspetterebbe di incontrarli, i detenuti hanno avuto la possibilità di leggere alcuni stralci tratti da saggi di libri dedicati all’alimentazione, selezionati con cura dalla Responsabile del Presidio del Libro di Corato Angela Pisicchio. La scelta di quest’anno è ricaduta su “Spaghetti, cozze e vengole” di Nicola Lagioia e “Fulmine” di Lello Gurrado.

Alla consegna degli attestati ai partecipanti, prevista per le ore 10.30 presso il penitenziario maschile di Trani, interverranno: il direttore del penitenziario maschile di Trani, Giuseppe Altomare; la dottoressa Marina Mastromauro, amministratore delegato di Granoro; Salvatore Turturo, amministratore della Factory del Gusto; Anna Maria Montinaro, responsabile del Presidio del Libro di Corato. 

Alla cerimonia sarà presenta anche Lello Gurrado, autore del romanzo “Fulmine”, un libro che tratta i temi più scottanti e coinvolgenti della nostra, purtroppo amara, attualità. Gurrado, barese di nascita ma milanese di adozione, giornalista professionista, ha al suo attivo numerose pubblicazioni e numerose esperienze da inviato speciale e caporedattore nelle più importanti case editrici nazionali. Con Fulmine torna in Puglia e riparte, con una storia in tasca e un sogno da non dimenticare.

“Ripartiamo dalla pasta” è stato riservato a 10 detenuti del penitenziario tranese. Il percorso, articolato con lezioni teoriche e pratiche tenute dai tecnici dell’azienda Granoro e dai cuochi della Factory del Gusto, ha avuto la finalità di formare i detenuti sul processo di lavorazione industriale della pasta secca di semola di grano duro nell’ottica finale di far comprendere le caratteristiche intrinseche del prodotto per una migliore rielaborazione dello stesso nel momento della sua preparazione. Inoltre ha avuto l’obiettivo di creare formazione specializzata in campo alimentare, migliorare l’autostima e l’immagine di sé, individuale e di gruppo, costruire una conoscenza accademica più approfondita intorno al tema dell’alimentazione.


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti