Via libera alle nuove villette bifamiliari nel quartiere Turrisana, area urbana a sud della città che fa da cerniera fra le zone di Pozzo piano e Capirro.
Infatti, il dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, ha approvato il permesso di costruire dei lotti 1 e 2, del piano di lottizzazione denominato «Residence Turrisana», in favore della società Edigest Sas, di Barletta, che faceva parte dei soggetti interessati alla relativa variante urbanistica approvata dalla giunta comunale il 21 dicembre 2017.
Il provvedimento dell'esecutivo nacque della constatazione del fatto che mercato immobiliare fosse in difficoltà, le villette unifamiliari tirano sempre meno, le zone di espansione e rurali richiedono altre tipologie di intervento e, nel frattempo, sopraggiunge il degrado.
La giunta autorizzò la realizzazione di villette bifamiliari, e non più unifamiliari, poiché quest'ultima «costituisce attualmente una tipologia non appetibile sul mercato - dava atto il governo Bottaro -, che richiede invece unità abitative di minore estensione, così che la situazione economica e finanziaria delle imprese lottizzanti, già colpite dalla crisi strutturale, risulta gravemente compromessa».
Secondo l'esecutivo, «la situazione di stallo delle vendite si ripercuote sull'interesse pubblico di vedere completate, nell'edificazione programmata, le organizzazioni a rete poste a carico dei lottizzanti. E questo ha determinato un'oggettiva situazione di degrado dell'area, determinata da numerosi atti vandalici e furti». Un degrado che, da una parte, sta penalizzando imprese che non riescono a costruire, dall'altra cittadini che in quell'area si sono già insediati, abitando però in una zona rimasta sostanzialmente incompiuta e che, a maggior ragione, favorisce atti predatori riducendo le difese di ciascuno».
Pertanto, le imprese costruttrici interessate all'area in questione hanno tutte chiesto ed ottenuto l'approvazione di una variante, consistente nella possibilità di consentire, all'interno di ciascun lotto, l'edificazione di villini sia unifamiliari, sia bifamiliari, fermi restando tutti gli altri parametri urbanistici che caratterizzano il piano di lottizzazione di partenza, approvato nel già lontano 2005.
I costruttori e proprietari interessati alla variante urbanistica sono i seguenti: Francesco Palmiotti, rappresentante legale della già citata Edigest; Riccardo Roberto, della Edile Eurocasa, di Andria; Michele e Francesco Serlenga, di Trani; i fratelli Parente, di Trani, eredi di Adriana Sodo; Giuseppe Valente, amministratore unico della Valente srl, di Trani.
Quello della Edigest è il primo permesso a costruire rilasciato e, a breve, dovrebbero arrivare tutti gli altri previsti dalla variante.



