La Legge di bilancio promossa dal Governo del “cambiamento”, così come attualmente concepita, è fortemente deludente per i poliziotti e per tutti gli operatori dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico.
Risorse finanziarie irrisorie per il rinnovo del contratto di lavoro e per i decreti correttivi del riordino delle carriere, sperequazioni e mancati riconoscimenti delle anzianità pregresse nelle qualifiche di tutti i ruoli che non possono certamente essere sanati dall’attuale previsione di spesa.
Ancora una volta le donne e gli uomini in divisa sono costretti a vedere vanificate le loro aspettative. Ancora una volta sono vittime di annunci e spot elettorali. Il Siap non ci sta.
Oggi, davanti alle Prefetture, le Questure e tutti gli Uffici periferici della Pubblica Sicurezza, gli iscritti Siap, in presidi pacifici e organizzati, distribuiranno il volantino afferente le ragioni della protesta: stipendio e riconoscimento professionale (carriera).
Chiederemo attenzione e sensibilità poiché la sicurezza è un bene comune e chi è preposto a garantirla deve necessariamente essere tutelato.
La segreteria provinciale Siap Bari - Claudio Biancolillo
