L'intervento previsto dal progetto di riqualificazione del litorale di levante, fino al confine con Bisceglie, prevede la realizzazione di una pavimentazione attraverso l'Impiego di materiali locali e naturali quali la pietra calcarea.
Allo stesso modo è prevista la delimitazione del ciglio della falesia mediante la posa in opera di una barriera a croce di Sant'Andrea, fatta di pali in legno, il tutto con la piantumazione del verde arboreo nel rispetto della orografia e immagine paesaggistica del luogo.
Nello specifico, a ridosso delle recinzioni delle proprietà private saranno realizzate superfici drenanti allestite con verde, mentre le zone pavimentate destinate a camminamento saranno opportunamente arricchite da intervalli di superficie allestiti con verde di tipo arboreo.
La diversità dell'intera superficie, articolata con zone sistemate a verde e l'introduzione di breccia e intervalli nella pavimentazione lapidea, conferiscono maggiore permeabilità e riducono l'effetto «isola di calore».
Tutto l'intervento si connota per una ingente riqualificazione del waterfront mediante soluzioni progettuali che contengano l'utilizzo di tecniche di ingegneria naturalistica: infatti, l'intervento di riqualificazione con opere a verde riguarderà sia le scarpate, che raccontano il sentiero panoramico la spiaggia e la falesia, sia i vasconi insistenti sulla muraglia che costeggia la discesa di accesso alla spiaggia.
Quanto alle scarpate, la riqualificazione avverrà mediante l'inserimento di arbusti sempreverdi, che possano costituire una base stabile di vegetazione autoctona, o tipicamente mediterranea, tesa a valorizzare maggiormente il tratto di costa con tamerici ginepri e ginestre.
Secondo il progettista, «la vegetazione arbustiva eserciterà una migliore difesa dai naturali fenomeni erosivi e, quanto alla falesia, l'opera di riqualificazione consisterà nella creazione di una bordura vegetale fra il sentiero e il piano della falesia. In tal senso, le specie utilizzate saranno principalmente il camedrio e la atriplice».
L'intervento di riqualificazione ambientale si completa con la previsione di un impianto di irrigazione a goccia composto da ala gocciolante, autocompensante e autopulente, di portata di 2 o 4 litri per ora.
Infine, per caratterizzare il percorso naturalistico costiero, il progetto prevede un'area fitness mediante la realizzazione di una mini palestra costituita da struttura portante in pali di legno di pino.



