La Corte di Appello di Catanzaro ha confermato la condanna a 1 anno e 6 mesi di reclusione nei confronti dell'ex giudice del Tribunale di Trani Michele Nardi, riconosciuto colpevole di calunnia nei confronti di due colleghe e un avvocato.
I fatti contestati risalgono al maggio 2012. Nardi aveva accusato di corruzione in atti giudiziari e abuso d’ufficio due magistrati suoi ex colleghi a Trani, Maria Grazia Caserta e Margherita Grippo, e l’avvocato barese Michele Laforgia, dichiarando che avevano pilotato l'esito di un processo per ottenerne un guadagno economico.
Circostanze risultate non vere, con l'aggravante che Nardi nel 2016, quando ancora non era stata pronunciata la sentenza di primo grado del processo di Catanzaro, avrebbe anche tentato di avvicinare il giudice calabrese che lo avrebbe giudicato e condannato.
Nardi, peraltro, è già in carcere dal 14 gennaio scorso nell’ambito della complessa indagine della Procura di Lecce che sta riguardando anche l'ex collega di Trani Antonio Savasta, su una presunta associazione per delinquere finalizzata proprio alla corruzione in atti giudiziari.
(fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno)
