Oggi, venerdì 19 aprile, Venerdì santo, la seconda giornata del triduo pasquale si apre con la parte finale del corteo dell’Addolorata, che intorno alle 10 concluderà il suo percorso con il rientro della Madonna nella chiesa di Santa Teresa.
La mattinata proseguirà con il tradizionale pellegrinaggio dei fedeli agli altari dell’adorazione del Santissimo.
Alle 18.30 in cattedrale, celebrante il vescovo, nelle chiese parrocchiali e nelle rettorie di Sant’Antonio e Madonna del Carmine, si celebra la “Liturgia della passione”, seguita dalla “Adorazione della croce”. Successivamente l'Eucaristia viene ripresa dall'altare della riposizione e, senza celebrare la liturgia eucaristica, si distribuisce all'assemblea.
Alle 20.30, da piazza Duomo, parte un rito che è fatto risalire all’anno Mille, la “Processione dei misteri”, in cui sono portate in corteo le statue che raffigurano i momenti e i personaggi della Passione di Gesù Cristo. In origine, la processione aveva un carattere penitenziale, ma, con il trascorrere degli anni, ha assunto un significato prettamente eucaristico: sacerdoti scalzi, infatti, portavano l’Eucaristia in un’urna d’argento. Dal 1986 l’Eucaristia è stata sostituita con una “Reliquia della croce”.
Il corteo, composto da quindici immagini sacre, parte dalla cattedrale e si snoda per le vie più antiche di Trani. Vi partecipano tutte le confraternite cittadine ed è organizzato dall'arciconfraternita del Santissimo Sacramento.
Questa processione è nata per ricordare un miracolo eucaristico avvenuto in città nell'XI secolo: infatti, il gonfalone che apre il corteo presenta la scritta "S.P.Q.R", che indica la presenza dell'Impero romano d'oriente nell'epoca in cui si narra avvenne questo miracolo.
Questa processione ha spesso cambiato giorno: infatti, dal Giovedì santo si è passati al Venerdì, poi al Sabato santo (alle 17), quindi nuovamente al Venerdì Santo, all'attuale orario delle 20.30.
Il cammino verso la Pasqua si completerà domani, 20 aprile, Sabato santo, alle 22.30, in cattedrale, con la Veglia pasquale nella Notte Santa, presieduta dall'arcivescovo.
Infine domenica 21 aprile, «della Risurrezione», alle 9, mons. Leonardo D'Ascenzo celebrerà la santa messa presso il carcere maschile.
