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Quartiere Sant’Angelo di Trani, Branà (M5s): «Abbandonato al degrado e all'incuria. E negli alloggi di via Grecia, abita qualcuno»

Oltre ad aver avuto l’onere e l’onore di essere consigliere comunale da circa 2 mesi sono prima di tutto un cittadino di Trani e un residente del Quartiere Sant’Angelo.

Molti si sono sempre lamentati che la maggior parte dei rappresentanti cittadini abitino nel cosiddetto “centro” ma questa volta è capitato come consigliere un cittadino di serie “B”.

Dico questo perché così mi sento ogni volta che torno a casa dopo una giornata di lavoro. Ogni mattina da circa due anni, da quando la mia famiglia ha adottato uno splendido cane, faccio circa 2,5 km partendo da casa mia attraversando l’intero quartiere. Attraverso subito piazza Madre Teresa di Calcutta e già sono dolori: l’erba è alta più di mezzo metro, i cestini li puliscono quando va bene ogni due settimane, c’è sporcizia ovunque che si concentra soprattutto quando c’è vento e non si riesce a raccogliere tutto quello che lascia il mercato ortofrutticolo del martedì.

Mi capita spesso da quando sono consigliere di inviare foto all’Amiu anche su sollecitazioni dei cittadini del quartiere che mi conoscono, e l’Amiu, forse perché sono “consigliere”, cerca di intervenire subito rimandandomi le foto con la pulizia effettuata.
Il problema è che se io non invio foto la situazione rimane tale e quale, e per di più sono costretto con il mio cane a rincorrere il Moto Ape di turno con all’interno il responsabile di zona per denunciare certe situazioni e mi capita spesso di dichiararmi prima consigliere comunale, altrimenti non mi stanno minimamente a sentire. Poi partono loro con le lamentele dicendomi che la situazione in Amiu è di sotto-organico e che non ce la fanno a gestire le zone periferiche.

Perfetto: io ho visto Piazza Madre Teresa di Calcutta veramente pulita solo quando arrivò per la prima volta a Trani Mons. D’Ascenzo. Questa si chiama ipocrisia politica, ovvero la così detta “lavata di faccia”, e ve lo dico come cattolico, come si dice dalle nostre parti, “praticante”.

Adesso che c’è il nuovo contratto del verde pubblico, cosa aspettano il sindaco e l’amministrazione ad intervenire, visto anche che siamo già a maggio inoltrato? I cespugli stanno anche crescendo ai bordi dei marciapiedi di tutto il quartiere con la relativa sporcizia che si crea.

La cosa che mi fa più tristezza è vedere giocare i bambini in quella piazza sporca, nell’incuria più totale, dove tra una panchina e l’altra la gente non riesce neanche a guardarsi in faccia tanto è alta l’erba.

Poi proseguendo il mio tour mattutino mi imbatto nella zona delle scuole nei pressi della scuola “Cezza” e prima di arrivarci mi sembra veramente di imbattermi nella savana africana, sembra di essere in quelle periferie che vediamo nei grandi centri come Bari dove tra un palazzo e l’altro cresce una piccola “giungla” fatta di arbusti selvatici, erba altissima e sporcizia ovunque.

Alzando subito lo sguardo mi accorgo che di fronte al liceo scientifico sono quasi pronti degli alloggi di edilizia popolare, ogni tanto verifico che qualcuno apra il cantiere, ma da circa 6 mesi tutto passa senza che ci siano modifiche sostanziali. La cosa che più ha attirato la mia attenzione è che un appartamento sembra sia abitato. Come è possibile che questo possa avvenire se c’è ancora la staccionata del cantiere? Signor sindaco, può smentire quello che dico oppure siamo nell’illegalità?

Concludo il giro davanti al Parco di Via Polonia, che il sindaco Bottaro ha tanto reclamato essere una sua “creatura”. Sono certo però che questo non sia vero, poiché si tratta di un progetto già approvato nelle precedenti amministrazioni, così come gli altri progetti dei tre parchi che sembra siano in procinto di essere cantierizzati, a voler credere a quanto asserito dal sindaco nell'ultimo consiglio comunale.

Il parco è in una situazione di incuria, i cestini sono tutti arrugginiti, l’erba è alta e la pulizia viene fatta saltuariamente.

Poi tornando a casa ricordo di come ho dovuto evitare la miriade di voragini che ci sono e immagino i cittadini che vanno in bici, le macchine e le mamme che hanno i passeggini, che si devono sentire veramente abbandonati da questa amministrazione.
La sfortuna ha voluto, signor sindaco, che un cittadino di serie “B” diventasse consigliere comunale e potesse dar voce a cittadini, miei vicini, che lei si degna di vedere solo prima della campagna elettorale.

Trani è una città bellissima con i suoi pregi e i suoi difetti, ma non è soltanto la Cattedrale, il Porto, Piazza Repubblica… è anche Piazza Madre Teresa di Calcutta!!!

Noi non ci arrendiamo.

Vito Branà - Portavoce M5S Trani


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