ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani a capo: «Il Comune paga per errore 500mila euro all'Amiu e se ne accorge dopo il nostro intervento. Sciatteria amministrativa»

«La sciatteria amministrativa del Comune di Trani non ha limiti. Come si possono pagare 500mila euro a un fornitore “per errore”? Sì, è scritto proprio così, “erroneamente”. E conta poco che il fornitore in questione sia l’Amiu, azienda di proprietà del Comune. Anzi, in realtà forse conta tanto. Perché, per dirla con una celebre citazione, a pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca». È quanto afferma il leader del movimento Trani a capo, Antonio Procacci.

La vicenda è quella della determina dirigenziale n. 96 del 4 aprile 2019, che nei giorni scorsi è stata parzialmente revocata, proprio a causa di quel mezzo milione di euro che non doveva essere versato nelle casse di Amiu.

E l’aveva ben evidenziato l’ex dirigente comunale Stasi, con una nota del 26 febbraio 2018, con la quale evidenziava che la fattura di Amiu n. 2/02 del 9 febbraio 2016 non poteva essere riconosciuta.

«Ciononostante il dirigente dell’Area Urbanistica ad aprile ha saldato ad Amiu i costi di smaltimento dei rifiuti per l’anno 2015, includendo anche quella fattura - aggiunge Procacci - . Fortunatamente ha fatto marcia indietro, evidentemente anche dopo la la richiesta di revoca avanzata dalla nostra consigliera Maria Grazia Cinquepalmi. Prendiamo atto con favore del fatto che per una volta abbiano ammesso l’errore, d’altronde non potevano fare diversamente, ma resta l’assurdità di questa vicenda».

«Peraltro - aggiunge Maria Grazia Cinquepalmi -, la fattura in questione non era supportata da documentazione probante l’effettivo svolgimento del lavoro straordinario, né da documentazione attestante l’effettivo costo del trasporto, i chilometri percorsi, le spese di gasolio. A supporto dell’importo richiesto era allegato un banalissimo foglio che riepilogava dati totali che non giustificavano minimamente l’importo fatturato. Mi chiedo quale sarebbe stata la reazione degli uffici comunali se un qualsiasi altro fornitore del Comune avesse presentato una fattura con in allegato un documento giustificativo come quello riportato».

La consigliera di Trani a capo ha contestato anche le altre determinazioni relative al saldo delle competenze di Amiu relative al 2015, «perché si trattava di un debito fuori bilancio e quindi quei pagamenti dovevano passare dal Consiglio comunale».

Ma non è tutto: ci sono dubbi anche sui beneficiari di quelle fatture, senza considerare che parliamo di veri e propri residui passivi, che evidentemente, dopo 4 anni, dovevano essere sottoposti a un riaccertamento ordinario. «Debiti e crediti tra il Comune e l’Amiu degli ultimi anni andrebbero verificati - conclude il capogruppo di Trani a capo Aldo Procacci -, lo abbiamo chiesto più volte, ma si continuano a fare orecchie da mercante. Evidentemente non si vuole fare chiarezza».

Notizie del giorno

Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: il racconto di Alessandra Pizzi, questo lunedì in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato