Ammonta a 1.731.000 euro il finanziamento che il Comune di Trani richiederà alla Regione Puglia nell'ambito dell'avviso pubblico per il rinnovo del parco automobilistico del trasporto pubblico locale urbano.
Il bando regionale, denominato Smart go city, prevede un impegno complessivo, da parte del governo pugliese di 68 milioni di euro. Il Comune di Trani intende parteciparvi anche in considerazione del fatto che esercita il servizio «in house», tramite la sua ex municipalizzata Amet, con contratto prorogato al 30 giugno 2020 proprio in relazione alla partecipazione alla gara già preannunciata dalla Regione Puglia.
Il progetto è dell'ingegner Martino Corallo, già incaricato dall'amministrazione comunale per la redazione del nuovo Piano del traffico, e comprende una relazione tecnico illustrativa, il quadro economico, il cronoprogramma, lo schema di capitolato speciale ed il contratto.
«La finalità dell'intervento - si legge nella relazione del professionista - è rinnovare parte del parco degli automezzi del trasporto pubblico urbano, ormai vetusti, per ridurre l'inquinamento atmosferico e acustico causato dal traffico veicolare, migliorare la qualità della vita e la salute dei cittadini, proteggere l'ambiente e favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile».
Il trasporto pubblico locale, a Trani, copre una percorrenza complessiva annuale pari a 255.000 chilometri. A seguito del recente aggiornamento del Piano urbano del traffico sono state apportate modifiche ai percorsi, rendendoli più efficienti ed estendendoli stagionalmente alle prima e seconda spiaggia, nonché Matinelle. Obiettivo, «soddisfare la domanda di trasporto verso quei luoghi da parte di fasce di popolazione sempre più ampie, nonché dei turisti che sempre più numerosi visitano Trani».
L'intervento complessivo, così come proposto nella candidatura al finanziamento regionale, «mira a incentivare l'utilizzo del mezzo pubblico con l'acquisto di bus sempre meno inquinanti e che siano moderni, efficienti, ecocompatibili ed a basso impatto ambientale, sia dal punto di vista delle emissioni, sia per quanto concerne l'inquinamento acustico».
Tra le novità proposte, la realizzazione di un'applicazione per smartphone, pensata su misura, e che consentirà al cittadino di individuare in tempo reale in quale parcheggio pubblico di scambio trovare posto per la propria autovettura, con quali tempistiche interfacciarsi con le linee del trasporto pubblico locale urbano, pagare in un'unica soluzione sia il parcheggio dell'auto, sia la corsa sul mezzo pubblico, ricevere informazioni in termini di sicurezza ed intrattenimento, nonché da parte di inserzionisti pubblicitari con ritorno economico per il gestore del servizio».
