ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Comune di Trani inaffidabile»? Lignola corregge Barresi: «L'osservazione della Corte dei conti era riferita ai soli controlli interni. La situazione finanziaria, invece, non è critica»

Ritengo opportuno fare alcune precisazioni sulla pronuncia della Corte dei Conti a sezioni riunite oggetto di alcuni interventi sui media.

Preliminarmente è opportuno osservare che la delibera n.23/2019 della Corte dei Conti a sezioni riunite non è una delibera che prende in considerazione i conti finanziari ed economici del Comune di Trani, ma è cosa ben diversa: trattasi di “un’ indagine sulle modalità e sul grado di applicazione della normativa relativa ai controlli interni dei Comuni, Province e Città metropolitane”.

Un’indagine che non è frutto di un “riscontro fattuale” compiuto dalle sezioni regionali della Corte dei Conti, ma è l’elaborazione statistica delle risposte fornite dai vari Enti al questionario proposto dalla Corte dei Conti e, come detto nella stessa delibera è “priva del sostegno probante di una più approfondita analisi condotta sugli elementi di fatto”.

Ragion per cui “sconta necessariamente un grado di relativa approssimazione, dovuta alla parzialità delle relazioni trasmesse dagli organi di vertice di alcune delle richiamate Amministrazioni, spesso incomplete e non sempre coerenti al loro interno”, ovvero il risultato dell’indagine è fortemente influenzato dalla onestà intellettuale con cui sono state fornite le risposte dai vari Enti.

A tal proposito la Corte dei Conti evidenzia che “ulteriore elemento di incertezza è costituito, altresì, dal fatto che numerosi Enti, contravvenendo alle indicazioni metodologiche di compilazione del questionario, hanno preferito omettere alcune risposte, lasciando spesso incomplete talune sezioni del questionario o buona parte di esse”.

L’analisi condotta dalla Corte dei Conti non aveva come obiettivo la verifica della situazione economica, patrimoniale e finanziaria dei singoli Enti, ma piuttosto la verifica dello stato di attuazione dei controlli interni agli Enti pubblici che sono di sei diverse tipologie: controllo di regolarità amministrativa, controllo di gestione, controllo strategico, controllo sugli equilibri finanziari, controllo sugli organismi partecipati e controllo di qualità.

I controlli interni hanno come finalità quella di “verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati e, attraverso l'analisi delle risorse acquisite e della comparazione tra i costi e la quantità e qualità dei servizi offerti, la funzionalità dell'organizzazione dell'Ente, l'efficacia, l'efficienza ed il livello di economicità nell'attività di realizzazione dei predetti obiettivi” (deliberazione n13/sezaut/2018frg).

Ribadito che i risultati dell’indagine attengono esclusivamente ai rischi connessi al controllo interno e non alla situazione economico - finanziaria dell’Ente, osserviamo che l’analisi evidenzia per il nostro Comune delle carenze nel solo controllo di qualità mentre per altri comuni “si denota l’assoluta inconsistenza anche del controllo sulla gestione, del controllo strategico controllo sugli organismi partecipati”.

L’impegno è quello di adottare misure atte ad eliminare il problema, ma occorre riconoscere che l’Amministrazione, compilando in maniera corretta ed onesta il questionario, non ha nascosto nulla, anche perché uno dei primi provvedimenti proposti dal sottoscritto al Consiglio Comunale (delibera di C:C. n. 9 del 14/03/2016) è stata l’istituzione del “Nucleo Unico dei controlli Interni”, un provvedimento che muoveva dalla consapevolezza dell’inadeguatezza del sistema dei controlli interni, già certificata dalla Deliberazione n.25/VSGc/2016 della Corte dei Conti sezionale Regione Puglia che rilevava, a differenza di quanto accaduto oggi, gravi criticità in tutti i sei aspetti del controllo interno e non solo in quello del controllo di qualità e imponeva all’Ente l’adozione di iniziative volte a superare le criticità che se è vero che non sono state totalmente superate si sono notevolmente ridotte.

Luca Lignola - Assessore al Bilancio

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato