«Possibili scenari si contendono», parafrasando Cesare Cremonini e la sua ultima canzone di successo, un posto al sole nell'amministrazione di Trani dal 2020 al 2025.
Partiamo dal recente documento di solidarietà del centrosinistra sull'ultima vicenda giudiziaria che ha riguardato il sindaco, Amedeo Bottaro: al netto di contenuti quanto meno prevedibili, si è però trasformato in un'importante anticipazione politica sulla coalizione che sosterrà il sindaco in carica in prospettiva della sua ricandidatura.
Infatti, sono 9 i firmatari del documento ed altrettante, dunque, potrebbero essere le liste a sostegno di Amedeo Bottaro alle elezioni amministrative di maggio 2020: Trani Futura; Prima di tutto Trani; Puglia popolare; Più Trani; Realtà Italia; Verdi; Noi a sinistra per la Puglia; Sinistra italiana; Pd.
A queste va aggiunta Trani sociale, che proprio nelle ultime ore ha comunicato il sostegno a Bottaro: dunque, per la sua ricandidatura, ci sarebbero 10 liste.
Questo prima platea di liste del centrosinistra consente, a questo punto, di iniziare ad ipotizzare uno scenario esteso anche agli altri soggetti politici, e quindi di carattere generale, su quante effettivamente potrebbero essere liste e candidati al consiglio comunale.
Partiamo dalla premessa che, allo stato, abbiamo soltanto due candidati sindaco pronti a scendere in campo, vale a dire Bottaro, in odore di ricandidatura, ed il suo ex consigliere ed assessore, Tommaso Laurora, già ufficialmente annunciato dal movimento Trani in comune.
Laurora sarà sicuramente sostenuto da Trani in comune, ma forse anche da altri due soggetti: infatti, sempre nei giorni scorsi, è uscito un documento su Stp firmato, oltre che da Italia in comune, anche da Fronte democratico e Trani decide.
Quest'ultimo è il movimento recentemente fondato da Roberto Gargiuolo, imprenditore, ex consigliere comunale di centrodestra ed espresso da quella quale presidente di Stp, ma in questo momento non meglio collocabile da una parte o dall'altra.
Dunque, siamo già a quota 13. Ma a queste possibili liste bisogna aggiungerne sicuramente altre.
Per esempio, c'è la conferma ufficiale della costituzione della lista Solo con Trani, ma il movimento civico fondato da Fabrizio Sotero e Antonio Loconte non ha ancora deciso chi sostenere.
Il candidato sindaco del centro-destra sarà espresso certamente da Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia.
Il Movimento 5 stelle avrà un suo candidato sindaco, ma questa volta anche con possibile alleanza: infatti, esclusa l'ipotesi giallorossa a livello cittadino, potrebbe esserci un'intesa con il movimento Trani a capo, fondato da Antonio Procacci nel 2015 e che a quelle elezioni si presentò anche con altre tre liste a sostegno della candidatura a sindaco dello stesso fondatore.
Procacci ha già fatto confermato la coalizione con quattro liste e non ha escluso l'alleanza con i pentastellati, con cui Trani a capo ha molta vicinanza, oltre quella fisica in consiglio comunale.
A questo punto, dunque, saremmo in presenza di un numero di 22 liste.
Pertanto, tenendo conto del fatto che il consiglio comunale è formato di 32 membri, e ciascuna lista può schierare fino a 32 candidati, siamo in presenza una potenziale platea di 4/5 candidati sindaco, 22 liste e 704 candidati al consiglio comunale: nel 2015 gli aspiranti alla fascia tricolore furono 6, le liste 20 e i candidati consiglieri 559.
Dunque, anche le elezioni amministrative del prossimo anno saranno sicuramente un argomento appannaggio di centinaia e centinaia di candidati, molti dei quali senza uno specifico polistico percorso alle spalle, fra chi ci proverà per la prima volta e chi, terminate le elezioni del 2015, per almeno quattro anni e mezzo è scomparso dai radar, restando a malapena affacciato alle finestre dei social.
Fra poco, però, di nuovo tutti in una agorà politica prossima a riproporre, più che possibili scenari, consuetudini di cose prevalentemente già dette ed ascoltate.

