ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Coltivazione, detenzione e spaccio di droga: sequestrati beni di un 49enne andriese per un milione. Possedeva terreni anche a Trani

I finanzieri della Compagnia di Andria, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo in funzione della successiva confisca, con il quale è stata disposta l’applicazione della misura ablativa del sequestro, in relazione all’ingente patrimonio – beni immobili e disponibilità finanziarie – riconducibile a P.G., classe ’70, di Andria, indagato per coltivazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le investigazioni condotte da militari della Compagnia di Andria, attraverso l’esecuzione di mirati accertamenti patrimoniali nell’ambito di uno specifico procedimento penale pendente presso la Procura di Trani, hanno permesso di ricostruire l’evoluzione dell’intero patrimonio immobiliare e mobiliare acquisito nel corso dell’ultimo ventennio dai componenti della famiglia del pluripregiudicato andriese.

In particolare, le risultanze emerse, successivamente messe a confronto con i redditi dichiarati nello stesso periodo, che in taluni casi sono risultati esigui e/o del tutto assenti, hanno di fatto evidenziato una rilevante sproporzione.

I beni sottoposti al vincolo sono risultati, a vario titolo, nella disponibilità dell’indagato andriese gravato, a partire già dagli anni ’90 da plurimi precedenti penali per reati contro il patrimonio, per attività di gestione di rifiuti non autorizzata e spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, risulta essere stato già condannato per reati tributari, per violazione di norme sulla sicurezza sul lavoro e per detenzione illecita di armi.

Da ultimo, il predetto P.G. nel 2018 è stato tratto in arresto per ben due volte, unitamente ad altri soggetti, perché trovato in possesso presso l’azienda agricola, a questi riconducibile, di migliaia di arbusti di marijuana unitamente a strumentazione idonea alla coltivazione ed essiccazione della stessa.

Gli approfondimenti patrimoniali condotti dai Finanzieri di Andria, mediante l’interrogazione massiva delle banche dati in uso al Corpo e l’esame della copiosa documentazione bancaria hanno permesso di accertare la sproporzione tra i redditi dichiarati (fonti) ed il patrimonio negli anni acquisito (impieghi) di cui non è dimostrata la legittima provenienza, ovvero dei beni che risultino frutto di attività illecite e/o di reimpiego delle stesse, consentendo così alla predetta A.G. di disporre il sequestro anticipato sulle risorse finanziarie e sui beni mobili e immobili nella disponibilità dell’indagato e dei componenti il suo nucleo familiare.

In aderenza alle previsioni della c.d. “confisca allargata”, applicabile in caso di condanna per i reati di spaccio di cui l’indagato è gravato, pertanto, è stato eseguito il provvedimento emesso dal Tribunale di Trani – ufficio del G.I.P. - sottoponendo a sequestro l’ingente patrimonio illecitamente accumulato, costituito da n. 1 unità immobiliare, n. 35 terreni, ubicati tra Trani ed Andria, n. 4 autorimesse, n. 1 locale deposito, n. 1 cava, n. 4 autoveicoli - alcuni dei quali di lusso -, conti correnti ed altre ricchezze, per un valore complessivo pari a circa 1 milione di euro.

Il provvedimento che ha disposto il sequestro anticipato dell’intero patrimonio è stato, altresì, notificato all’amministratore giudiziario, già incaricato della gestione del sequestro da parte del Tribunale di Trani.

L’aggressione dei patrimoni illeciti rappresenta un’ulteriore azione della Guardia di Finanza a contrasto dei patrimoni illecitamente accumulati dalle organizzazioni criminali che, operando al di fuori della legge, inquinano il mercato danneggiando l’economia legale e gli imprenditori onesti.

Notizie del giorno

Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: il racconto di Alessandra Pizzi, questo lunedì in biblioteca Rubriche storica: Via Pietro Lettini 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Santo Graal, questo venerdì «Happy birthday Luciano! Radio Freccia Ligabue tribute band» live a Trani Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato