Riceviamo dal pediatra di libera scelta di Trani, Giuseppe Franco, nonché componente del direttivo dell’ordine dei medici della provincia Bat, il comunicato stampa del presidente nazionale della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) divulgato questa mattina.
«Dobbiamo evitare un picco ingestibile dei contagi e i ragazzi possono avere un ruolo determinante nel contenimento del nuovo Coronavirus. Per questo sono state chiuse le scuole. Facciamo capir loro che non sono in vacanza e che devono attenersi alle regole di salute pubblica per scongiurare che si avverino le previsioni elaborate sui modelli matematici dall’Unità di crisi. Suggeriamogli di approfittarne per leggere un buon libro e approfondire qualcuno degli ultimi temi affrontati in classe». Questo l’appello del Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri, Paolo Biasci.
«L’autoisolamento è doveroso per i contatti stretti di persone affette, per i positivi al tampone e per i sintomatici, ma è importante che gli adolescenti comprendano che, pur non essendo colpiti dal virus in maniera evidente, possono farsi veicolo di infezione per i genitori, i nonni e tutti i membri della loro comunità, mettendo a rischio la vita soprattutto di anziani o immunodepressi - afferma Biasci -. La chiusura delle scuole serve a ridurre i contatti e non ad avere più tempo libero per andare in giro. Parliamo ai ragazzi con chiarezza e fermezza. Diciamo loro che devono evitare di affollare punti di ritrovo, soprattutto al chiuso, come i locali pubblici, i centri commerciali e le discoteche ancora in attività».
«Facciamo comprendere ai ragazzi che fermare la corsa del virus dipende dal comportamento di ciascuno di noi – conclude il Presidente Biasci – e che anche loro sono al contempo membri e custodi della loro comunità. Torneranno alla normalità, assieme a noi adulti, quando l’intera società potrà permettersela».
