«Per la nostra Arcidiocesi la quota destinata ammonta a € 710.107,70, di cui € 510.107,70 subito stanziati per le necessità più immediate. Pertanto la nostra comunità ecclesiale potrà offrire un sollievo economico a quanti versano in situazioni critiche che potranno rivolgersi ai parroci della Diocesi, i quali poi si faranno carico delle singole istanze interagendo con gli Uffici diocesani preposti». Così l’arcivescovo Leonardo D’Ascenzo durante la presentazione, avvenuta ieri pomeriggio, di un pacchetto di interventi economici nei confronti delle famiglie in difficoltà.
«La chiesa italiana - ha detto il vescovo - si è mostrata sin da subito attenta e sensibile alle disastrose conseguenze generate dall'emergenza pandemica in corso, in particolare alle criticità a livello sociale ed economico, testimoniate dagli appelli che in questi giorni sorgono da più parti volti a richiedere un sollecito aiuto per la ripresa. Facendo proprie queste necessità, in uno spirito di autentica solidarietà, la Conferenza Episcopale Italiana ha stanziato per le Diocesi italiane dei contributi straordinari a beneficio delle parrocchie, degli Enti ecclesiastici e delle famiglie in difficoltà. La Cei, infatti, attingendo all'8 per mille ha reso disponibile per tutte le diocesi una somma importante».
«Si tratta di un gesto di prossimità concreto - continua D'Ascenzo -, ora la difficoltà è sotto gli occhi di tutti: dal pagamento delle utenze all'acquisto dei beni di prima necessità. Le nostre Caritas hanno registrato un aumento notevole di utenze; infatti, tante altre forme di povertà si sono aggravate. Con questo fondo vogliamo farci concretamente vicini alle famiglie».
I vari Fondi di solidarietà costituiti, finalizzati secondo le varie necessità, potranno essere incrementati dalla generosità di singoli fedeli, comunità, imprese, istituti di credito, fondazioni bancarie ed enti privati mediante erogazioni liberali. Infatti, sia il fondo per il lavoro sia il fondo Caritas potranno essere incrementati dalle liberalità di quanti (comunità parrocchiali, persone fisiche, imprese, istituti di credito, fondazioni bancarie ed enti privati) vorranno condividere con la Diocesi questa esperienza di solidarietà.
Le erogazioni liberali potranno essere versate sul conto intestato all'Arcidiocesi di Trani Barletta-Bisceglie IT39K0303241720010000000110 - Banca Credem-avendo cura di indicare nella causale: “Emergenza COVID-19”.


