ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Il comitato del no al porta a porta risponde a Legambiente: «Il fallimento non è delle isole ecologiche»

Legambiente ha scoperto l’acqua calda. Noi non abbiamo bisogno di rendere pubblico alcun dato, vogliamo semplicemente evitare lo scempio della monnezza nelle abitazioni e negli spazi comuni privati a tutela dell’igiene e della sanità, vogliamo semplicemente evitare la scarsa igiene dei luoghi pubblici in cui saranno riversati i rifiuti, ed in particolare, l’umido con l’introduzione del porta a porta.

Noi non riconcorriamo percentuali e non andiamo a caccia di performances magari per far maturare premi di produttività aziendali. Legambiente dovrebbe aggiornarsi e considerare i dati con obbiettività e tenuto conto del contesto degli episodi richiamati con i ritagli di giornale.

L’articolo del Corriere del Mezzogiorno richiamato da Legambiente è del 5 giugno 2015, riguarda Bari e richiama situazioni che partono dal 2003 quando ancora non era iniziato alcun tipo di raccolta differenziata.

L’articolo de La Repubblica richiamato da Legambiente è del 28 luglio 2007, riguarda Foggia e richiama situazioni antecedenti quando non era ancora iniziata la raccolta differenziata.

L’articolo de Il fatto del Gargano richiamato da Legambiente è del 10 aprile 2017, riguarda San Giovanni Rotondo e richiama situazioni antecedenti.
Bene, il fallimento non è delle isole ecologiche e vi spieghiamo il motivo. Nelle realtà richiamate opera il servizio di raccolta porta a porta mentre i punti di raccolta costituiti da isole ecologiche per la differenziata stradale sono un servizio aggiuntivo (non esclusivo).

Se i cittadini, pur esistendo il servizio di raccolta porta a porta ovvero pur non esistendo alcun servizio negli anni precedenti in cui operava la raccolta indifferenziata, si recano in massa a conferire nei cassonetti della differenziata stradale e questi strabordano, il fallimento è proprio del porta a porta e non delle isole ecologiche, prese invece di assalto dalla popolazione.

E’ quanto accade a Trani dove, è inutile prenderci in giro, tanti cittadini della zona del porta a porta sperimentale si recano a conferire nei cassonetti stradali. Con riferimento ai costi per il servizio di raccolta differenziata stradale per i quali, i legambientalisti hanno preso a riferimento il Comune di Fabriano, ci permettiamo di esprimere due sole considerazioni: 1) nel Comune di Fabriano opera il porta a porta e, quindi, si è deciso di passare alla differenziata stradale addirittura con i cassonetti intelligenti; 2) il capitolato indicato va ragguagliato alle esigenze di una città dieci volte più grande, quale Trani, con ogni conseguente variazione in riduzione in considerazione della maggiore quantità; ergo una comparazione di costi con due realtà completamente differenti non ha senso.

Ed, infine, come abbiamo più volte ribadito, i cassonetti stradali ed intelligenti (che permetterebbero anche di rilevare i conferimenti con  conseguenti premialità sulla tassa) riguardano il lungo termine.

Oggi vogliamo semplicemente una implementazione e razionalizzazione dei cassonetti (non necessariamente intelligenti, anche fatui!) per una corretta raccolta differenziata stradale che a Trani non è mai stata integrale.

Invitiamo, pertanto, i cittadini semplicemente a considerare quello che accade con il porta a porta nelle città limitrofe ed a considerare se anche a Trani si vuol fare la stessa fine, invitiamo a considerare che con la raccolta porta a porta si creeranno minidiscariche a casa o in condominio, invitiamo a considerare che per evitare questa sporcizia in tanti si stanno rivolgendo a terzi per il servizio bidoni, invitiamo a considerare che questo scempio avrà un costo certo (senza calcoli di probabilità) di euro 6/8 ad utente.

Tutti i cittadini tranesi devono fare la raccolta differenziata e devono anche considerare che Legambiente è una semplice associazione come tante centinaia di altre che si occupano di ecologia e ambiente e non ha tra i suoi compiti la detenzione della verità assoluta.

 


Alessandro Moscatelli, COMITATO TRANI NO ALLA RACCOLTA PORTA A PORTA.


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti