«Il caso del nucleo familiare del consigliere Befano, cui porgo gli auguri di una pronta guarigione, è la conferma del fatto che il virus circola e non rallenta, e temo che la zona gialla che abbiamo conservato abbia purtroppo messo in moto un meccanismo pericoloso in prospettiva delle feste».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, che si prepara ad emanare provvedimenti che vieteranno mercatini natalizi ed altre occasioni che potrebbero determinare pericolosi assembramenti in vista delle feste di fine anno.
Il primo cittadino non ha ancora rilasciato i nuovi dati degli attualmente positivi, che nell'ultimo aggiornamento erano 216 (ancora ignoto il numero dei guariti, ma fa sapere che «si procede con una media di 9-10 positivi al giorno, e questo resta uno scenario preoccupante, anche se meno di altre città».
Quanto alla rivolta di ristoratori e affini in alcuni comuni confinanti della Bat, che sono ritornati arancioni su disposizione della Regione Puglia, Bottaro si limita a commentare così: «Noi sui dati, che la Regione Puglia ha trovato effettivamente coincidenti con i suoi, abbiamo sempre fatto un'operazione verità. Ma soprattutto credo che la conferma della zona gialla sia stato il riconoscimento di un comportamento complessivamente responsabile da parte dei nostri concittadini. C'è chi ha ironizzato sulla nostra città, come se avesse ricevuto un privilegio, ma in realtà la conferma della zona gialla credo che sia soltanto merito di un'attenzione maggiore che si è sempre avuta. Ovviamente, però, come dicevo, la conferma dlela zona gialla diventa un'arma a doppio taglio, perché il rischio è quello di abbassare inconsciamente la guardia e questo - conclude Bottaro - non ce lo possiamo permettere».
