Sono assalito da sentimenti di sconforto quando penso alla scuola Papa Giovanni XXIII, abbandonata e ormai diroccata da anni, e quando leggo comunicati dell'assessore Zitoli, delegata dal sindaco alla edilizia scolastica.
Evidenzio anzitutto che il sottoscritto sin dal 10/02/2021 con nota nr.7432 sollecitata in data 05/05/2021 nr.23094 ha formalmente “interrogato” su detta Scuola l’Assessore senza ottenere risposta.
Come se la cosa fosse normale, il comunicato annuncia che le analisi (quali?), forse riferite alla vulnerabilità sismica delle strutture della scuola, non sono ancora terminate e che quindi non si la può candidare per ottenere un finanziamento.
Una scoperta incredibile dell'assessore. Da anni il quartiere invoca un progetto per riottenere la funzionalità della scuola, ma siamo ancora in fase di analisi, che furono già fatte quando la scuola venne chiusa.
Al posto della scuola Papa Giovanni XXIII, l'assessore al ramo pubblica l'ennesimo annuncio della "amministrazione farò-faremo", relativo ad una richiesta di finanziamento al Ministero per lavori " di costruzione, messa in sicurezza, ristrutturazione e riqualificazione" di due scuole dell'infanzia, per i quali ci fa sapere che vi sono due studi di fattibilità.
Se da un lato non possiamo che gioire del venire a conoscenza di cotanta programmazione, dall'altro ci assale il dubbio: ma per queste scuole dell'infanzia, "Madre Teresa di Calcutta" e "Dell'Olio", sono state completate le analisi di vulnerabilità sismica?
"Messa in sicurezza", "ristrutturazione", "riqualificazione" sono termini che devono essere riempiti di contenuto per essere compresi dalla gente comune, che vorrebbe conoscere prima i problemi e poi le risoluzioni che si vorrebbero adottare.
In realtà, non mi risulta che sia mai stato fornito dalla amministrazione "faro'- faremo" il quadro complessivo della verifica di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici, quale attività propedeutica a qualsivoglia realistico studio di fattibilità o progetto preliminare.
Ecco, mi piacerebbe, ma credo sia un preciso dovere dell'assessore, che si provveda ad informare tutta la cittadinanza sullo stato degli accertamenti in materia di vulnerabilità sismica per tutti gli edifici scolastici e strategici, se siano stati affidati incarichi per tali analisi, e a che punto siano e a quali conclusioni siano pervenuti.
Altrimenti, mi chiedo di cosa stiamo parlando?
Gianni Di Leo, consigliere comunale
