ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Azzurri, è la vostra ora! Le voci di tranesi a Londra e inglesi a Trani prima della finale

“Si accendono milioni di luci, e dentro i bar le televisioni”. I due versi dell’ultimo singolo di Ermal Meta descrivono perfettamente l’attesa della finale di questa sera tra Italia e Inghilterra. In tutto il mondo sarà trasmessa la gara, la quarta finale agli Europei per gli azzurri e la prima in 55 anni per gli inglesi.

In attesa delle luci e delle tv che si accendono, abbiamo parlato con tranesi che vivono o hanno vissuto a Londra e un'inglese che vive a Trani per sapere le loro sensazioni a poche ore dal fischio d'inizio.

Giuseppe Lavacca, di Trani che lavora da 5 anni a Londra, ci spiega come si stanno vivendo queste ore lì: «In città c’è grande fermento e attesa per la finale di stasera. La comunità italiana conta almeno 400mila persone: qui si sente il senso di appartenenza all’Italia e alla Nazionale. Lavorando in un ristorante con clientela inglese non sono mancate battute o scambi di idee: loro sono quasi certi di vincere. Noi manteniamo un profilo basso e tifiamo al massimo».

Tra i giocatori che gli inglesi temono a livello tecnico ci sono «Insigne, Jorginho, Chiellini e Bonucci». Ovviamente diversi locali italiani si stanno organizzando per trasmettere la partita: «Di certo allo stadio saremo in minoranza – dice Giuseppe - ma fuori ci riuniremo».

Il giovane vivrà la finale “in casa” inglese: «Vivere la finale in Italia sarebbe stata una grande emozione. Qui ovviamente si sente la distanza e l’atmosfera è diversa perché tutto è a favore dell’Inghilterra. Però, si sente l’unione degli italiani. Nessun pronostico per questa sera: sarà una gara molto intensa, la rivalità si sentirà dentro e fuori dal campo».

Da un ragazzo attualmente a Londra a un altro rientrato da poco in Italia, ma che può raccontarci comunque il clima londinese durante gli Europei. Matteo Precchiazzi è contento di vivere la finale a Trani: «È un modo per stare insieme alla mia famiglia e agli amici. Certo, viverla a Londra contro l’Inghilterra avrebbe avuto il suo perché. Ma l’importante è vincere».

Anche Matteo ha avuto la stessa sensazione di Giuseppe: «Gli inglesi hanno sempre pensato di poter vincere gli Europei. “It’s coming home” lo dicono dall’inizio. Ma l’Italia è arrivata in finale meritandola e saremo lì per giocarcela. Penso, però, che avrebbero preferito qualche altra squadra in finale: ci temono e sono consapevoli che sarà difficile farci gol».

Anche a Londra, purtroppo, i festeggiamenti per l’accesso in finale della squadra di casa si sono trasformati in atti vandalici: «Quando l’Italia ha vinto abbiamo festeggiato - dice Matteo - ma in maniera più civile anche perché eravamo in minoranza. Gli inglesi, invece, a volte riescono ad essere molto irruenti. Nessun pronostico: dico solo che sarà una partita combattuta e lunga».

Margaret, insegnante inglese a Trani, è già soddisfatta dell’arrivo dell’Inghilterra in finale: «Per noi è già una vittoria. Negli anni non siamo riusciti a vincere perché penso che ci sono tanti giocatori stranieri nelle nostre squadre o anche per il tipo di gioco che propongono. Nella Nazionale inglese mi piace Rashford perché è molto impegnato nel sociale, tra gli 11 titolari invece Kane; per l’Italia Donnarumma e Insigne. Speriamo non si arrivi ai rigori: non voglio dare nessun pronostico perché non voglio “gufare” nessuna squadra».

Foto di copertina di Federico Valenziano

Ascolta qui l’intervista a Giuseppe e a Matteo.


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi