Continuano a far discutere le tavole degli Ordinamenta e Consuetudo maris prima trasferite dalla scuola Petronelli alla rotonda spartitraffico di via Annibale Maria di Francia, poi coperte e adagiate nella stessa.
Sulla questione l'unico esponente dell'amministrazione a chiedere scusa dell'accaduto, nonostante non fosse stata sua questa scelta, è stato il consigliere comunale Antonio Loconte che su Facebook ha scritto: "Sento di dovere delle scuse allo scultore Antonio Lomuscio autore delle tavole riproducenti gli Statuti Marittimi che, da oltre 48 ore, giacciono abbandonate sul terreno della rotatoria di Via Sant'Annibale Maria di Francia".
Il consigliere, nella serata di ieri, ha protocollato all'attenzione del sindaco, del dirigente ai lavori pubblici e all'intera giunta comunale la richiesta di rimozione delle tavole. Nella richiesta scrive: "Premesso che le tavole, posizionate in maniera oltremodo scriteriata sulla rotatoria esistente in Via Sant'Annibale Maria di Francia, oltretutto in violazione delle norme del CdS, dopo essere state smontate sono rimaste abbandonate sul terreno della rotonda; chiede che le suddette Tavole degli Statuti Marittimi vengano immediatamente trasferite e conservate in altro sito più sicuro in attesa di essere posizionate in un luogo più adatto per storia e tradizione".
