La chiesetta del SS. Salvatore o del Miracolo Eucaristico di via Lagalante, posta nel cuore del centro storico di Trani per diversi anni è rimasta chiusa al culto e aperta solo la sera del Giovedì Santo quando file interminabili di fedeli o di semplici curiosi si recavano per far visita alla casa della donna che intorno all’anno 1000 compì il famoso gesto sacrilego dell’ostia fritta.
Un ricordo legato alla mia infanzia mi riporta alla mente quando puntualmente durante la settimana santa veniva esposta la teca che contiene l’oggetto del miracolo. Ricordo che avevo sempre un po' di timore, specie quando mia mamma o mia nonna mi ripetevano la storia di quel sacrilego gesto.
Oggi a distanza di quarant’anni sono davvero contento di poter far parte di un piccolo gruppo di persone che dallo scorso marzo si stanno prendendo cura di quel luogo posto nel territorio della Parrocchia di San Francesco. Così abbiamo deciso di renderla viva, fruibile tutto nno e perché no, allestire un caratteristico presepe in stile popolare all’interno della stessa.
L’opera è stata realizzata utilizzando i poveri elementi provenienti dalle nostre campagne: pietre, mattoni, muschio, paletti di vigne e cortecce di sughero. Le statue utilizzate sono in cartapesta leccese, realizzate dai compianti maestri della famosa bottega Gallucci.
Per la prima volta nella storia di Trani è stato allestito un artistico presepe visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13, al mattino, e dalle 18 alle 21, la sera.
Colgo l’occasione per ringraziare il parroco, don Saverio Pellegrino, che ci ha dato la possibilità di restituire alla pubblica fruizione questo luogo, caro ai tranesi, e anche il vice parroco, don Michele Torre, che ci ha dato l’incoraggiamento a portare avanti quest’umile opera.
Invitiamo pertanto la cittadinanza a visitare questo sacro luogo ed ammirare il presepe che resterà allestito fino al 6 gennaio 2022.
Francesco Zecchillo






