Remo Croci è persona eclettica e capace oltre che squisito compagno di conversazione, già popolare giornalista delle reti Mediaset, lo è stato per oltre 40 anni con ruoli apicali, è anche scrittore di successo, lo scorso agosto presentò a Trani: “Lontano da casa” (edizioni Caffè del marinaio), si è avvicinato con passione ed umiltà all’arte contemporanea durante la pandemia. Le sue opere saranno in mostra, con il Patrocinio della Città di Trani, dal 01 al 07 luglio presso lo Chalet della Villa Comunale grazie all'Associazione L'Ebanista che, nata lo scorso anno e guidata dal suo Presidente Giuseppe Isim Laurora, ha già dimostrato in poco tempo di avere personalità e spessore culturale per gli eventi già organizzati ed in programmazione come le diverse presentazioni letterarie e cinematografiche, la Rassegna Dialettando avviata lo scorso 23 giugno, già alla II^ Edizione, ed il Festival Letterario dei Dialetti di Puglia e delle lingue locali, per ambedue gli eventi il Direttore Artistico è Nicola Ambrosino con la fondamentale collaborazione di Marco Pilone del Teatro Mimesis.
Remo Croci ha un legame particolare con la Puglia, nato durante i suoi trascorsi da giornalista, verso la quale sentiva di avere un debito di bellezza, avendone raccontato, purtroppo, aspetti di cronaca, ed è per questo che la sua Mostra Mare Mosso ha un sapore tutto particolare, saranno esposte 13 opere selezionate dall'artista che può già fregiarsi di una grande soddisfazione, quella di essere stato selezionato, primo di quarantaquattro aspiranti espositori, per la prossima Biennale di Venezia Spazia, di opere ne esporrà almeno due o più.
Nell'intervista rilasciata in esclusiva a Tonino Lacalamita per il Giornale di Trani - Bombonotizie, Remo Croci spazia dai suoi trascorsi giornalistici alle nuove esperienze artistiche, dal suo amore per il mare all'attaccamento alla nostra Puglia, sono delle belle riflessioni sui valori della vita e sulla importanza di rimanere ben saldi alle proprie passioni.
Remo Croci La locandina della Mostra


