La Prefettura di Barletta-Andria-Trani ha scelto di celebrare la Festa della Repubblica quest'anno uscendo dai consueti luoghi istituzionali per avvicinarsi ai cittadini, in un percorso che vedrà i tre capoluoghi alternarsi nell'ospitare le manifestazioni del 2 giugno. Come ha spiegato il Prefetto Bat, Silvana D’Agostino, l'obiettivo è "la squadra dello Stato che si avvicina ai cittadini, perché è la loro festa. La Repubblica l'hanno voluta loro con un referendum e, per la prima volta, in quel referendum votarono le donne. Per questo abbiamo fortemente voluto celebrare all'esterno le nostre manifestazioni".
Le celebrazioni sono iniziate la mattina al Monumento ai Caduti della villa comunale di Trani, dove il Prefetto, insieme ai sindaci di Barletta, Andria e Trani, ha deposto una corona per onorare coloro che 79 anni fa contribuirono alla nascita della Repubblica.
Nel pomeriggio, piazza Quercia ha ospitato una grande festa popolare con le parate militari e la tradizionale consegna dei riconoscimenti ufficiali a cittadini della provincia che si sono distinti per meriti.
La massiccia partecipazione di pubblico ha sottolineato il nuovo spirito della Festa della Repubblica nella provincia, rafforzando il senso di unità territoriale. Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha ribadito l'importanza di superare i campanilismi: "Questo è un unico territorio ed è giusto viverlo come tale, come festa di un'intera provincia. È da questi segnali importanti che si deve fare comprendere ad una comunità che dobbiamo essere uniti, ponendo fine ai campanilismi".






