L’accesso al pubblico al tensostatico “Ferrante” di Trani è stato interdetto con effetto immediato. Con una comunicazione ufficiale alle associazioni sportive è stato stabilito che nella struttura potranno entrare solo atleti, staff tecnici, dirigenti accompagnatori nei limiti dei regolamenti federali, ufficiali di gara, personale sanitario e addetti alla sicurezza, escludendo quindi famiglie e tifosi.
La decisione, secondo quanto trapela, sarebbe successiva a un sopralluogo dei Vigili del Fuoco con relative prescrizioni, ma nella comunicazione inviata alle società non vengono specificate le motivazioni dettagliate né i tempi necessari per il ripristino delle normali condizioni di accesso, creando incertezza organizzativa per società e atleti.
Il caso del tensostatico si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà per lo sport indoor cittadino: il Palazzetto dello Sport è chiuso da mesi per lavori ancora senza una chiara prospettiva di riapertura, mentre il tensostatico presenta da tempo criticità strutturali e logistiche.
Fratelli d’Italia, tramite i consiglieri comunali Emanuele Cozzoli e Raimondo Lima, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione per chiarire le cause del provvedimento, conoscere le prescrizioni degli enti competenti e verificare quali interventi l’amministrazione intenda adottare per garantire il pieno e sicuro utilizzo dell’impianto. Il partito invita inoltre le società sportive a far sentire la propria voce affinché il tema delle strutture sportive torni al centro dell’attenzione amministrativa.
