Alle 12.30 di oggi, giovedì 30 aprile, la Commissione Elettorale Comunale si riunisce in seduta pubblica nella Sala Giunta «Carlo Avantario» di Palazzo di Città per procedere alla nomina degli scrutatori da assegnare agli uffici di sezione in occasione delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. Non una designazione diretta, ma un sorteggio: una scelta pressoché obbligata, dettata da una circostanza che ha sollevato più d'una osservazione.
LA RAGIONE DEL SORTEGGIO
Tre dei quattro componenti la Commissione Elettorale Comunale - fanno eccezione il sindaco Amedeo Bottaro - sono infatti candidati al consiglio comunale nelle prossime elezioni. Una condizione che avrebbe reso quantomeno delicata, sul piano della terzietà, una nomina affidata alla scelta diretta degli stessi commissari. La questione è stata portata all'attenzione della Prefettura su sollecitazione del vicesindaco Fabrizio Ferrante e di alcuni candidati: l'ufficio territoriale del governo, pur ritenendo formalmente legittima la nomina diretta, ha suggerito il sorteggio come soluzione più opportuna per garantire trasparenza e imparzialità. L'indicazione è stata recepita.
IL SISTEMA DELL'ALBO E LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
Vale la pena chiarire come funziona il meccanismo. In ogni comune, la legge 8 marzo 1989, n. 95 ha istituito l'albo degli scrutatori di seggio elettorale, nel quale possono iscriversi - presentando apposita domanda entro il mese di novembre di ciascun anno - tutti gli elettori in possesso del diploma di scuola media inferiore, fatta eccezione per alcune categorie di soggetti incompatibili con la funzione. Il sorteggio obbligatorio, introdotto dalla legge 30 aprile 1999, n. 120, ha sostituito la precedente selezione discrezionale proprio per sottrarre la nomina a qualsiasi possibile influenza di natura politica o clientelare.
Nel caso delle elezioni amministrative tranesi del 2026, il sorteggio non coinvolgerà automaticamente l'intera platea degli iscritti all'albo, ma soltanto coloro che abbiano manifestato la propria disponibilità. Il Comune ha pubblicato un apposito avviso: gli interessati erano chiamati a inviare entro il 20 aprile una Pec all'ufficio elettorale con la dicitura «manifestazione di interesse per la nomina a scrutatore nelle elezioni amministrative 2026». Soltanto fra questi ultimi verrà oggi effettuata l'estrazione. Chi non si è fatto avanti, semplicemente, non potrà essere sorteggiato.
GLI IMPEGNI PER I NOMINATI
Gli scrutatori estratti dovranno rendersi disponibili a partire dalle ore 16 di sabato 23 maggio per l'insediamento dei seggi, quindi domenica 24 dalle 7 alle 23 e lunedì 25 dalle 7 fino al termine delle operazioni di scrutinio. In caso di ballottaggio, l'impegno si ripeterà nelle giornate del 6, 7 e 8 giugno con le stesse modalità. I nominati riceveranno poi notifica ufficiale. La seduta odierna è pubblica: chiunque lo desideri può assistervi.
