«Volete che l'anno prossimo Nessun dorma si faccia?». È bastata la domanda, soltanto in apparenza retorica, posta da Alfonso Soldano al termine del programma, e la corale risposta affermativa del pubblico, per mandare in archivio con pieno successo la quarta edizione del concerto all'alba sul molo San Nicola e fissare, al tempo stesso, l'appuntamento con la quinta: 17 luglio 2027.
Lo spettacolo parte con una puntualità quasi da orologio svizzero, alle 4:20 e, mentre Soldano e Giuseppe Greco suonano le prime note de L'ultimo desiderio di James Horner, un motopeschereccio lascia il porto per iniziare la sua giornata di lavoro; da lì a poco, un altro effettua il percorso al contrario, con il suo carico di pescato da proporre alla clientela. Nessun Dorma, se vogliamo, è tutta qui, sospesa fra una musica di altissima qualità e le scene quotidiane di una Trani che si ricuce, attraverso l'arte, con la sua gente, che ne ricopre storia, tradizioni e valori spesso, troppo colpevolmente, dimenticati.
Ne nasce, per il quarto anno consecutivo, un'alba in musica spettacolare sotto tutti i punti di vista, partecipando alla quale ci si rende conto di quanto sia immersivo questo concerto e di che cosa significhi, effettivamente, concerto immersivo. Per prima cosa, siamo proprio in mezzo al mare, immersi simbolicamente nelle acque dell'Adriatico che penetrano nella città attraverso moli, avamporto e porto. E poi siamo, soprattutto, all'alba, in uno scenario che cambia di secondo in secondo: se fossimo stati in un teatro, lo sfondo sarebbe stato sempre lo stesso; qui, invece, ogni momento non è mai uguale al precedente né al seguente. In un video che più tardi posteremo, la luce, durante i sette minuti di esecuzione, cambia radicalmente e palesemente.
E poi, come detto, la bravura di due artisti, prima ancora che musicisti, che hanno compreso come la promozione della musica nulla sarebbe se non raggiungesse i posti del cuore, attirando le persone a fruirne, goderla e amarla. Il Duo Alborada, del resto, ha costruito su questa idea la creatura prodotta dalla Fondazione Aldo Ciccolini Ets con il Palazzo delle Arti Beltrani e Sinestesie Mediterranee, quest'anno arricchita anche da una prima esecuzione mondiale, Altrove, fra le onde, composta per l'occasione da Giuseppe Massarelli ed elaborata a quattro mani dallo stesso Soldano.
Vito Lopriore, dal canto suo, legge con voce inarrivabile i bellissimi testi di Simona Voglino, dando vita a guide all'ascolto che non sono semplici presentazioni, ma autentici quadri vocali, i quali diventano valore aggiunto rispetto alla musica. E, ancora, un service di eccellenza, grazie al quale nessuna nota e sfumatura si perde, dal desiderio sussurrato di Casper fino al proclama pucciniano che, all'ora esatta dell'aurora, saluta il nuovo giorno: all'alba, vincerò.
Applausi a scena aperta al termine del programma e Soldano, con la sua domanda soltanto formalmente retorica, porta a casa Nessun dorma numero cinque. Alla risposta corale, «sì», il gioco è fatto: appuntamento a sabato 17 luglio 2027.
IL PROGRAMMA
Quindici i quadri musicali proposti, ciascuno introdotto dai testi di Simona Voglino affidati alla voce di Vito Lopriore: L'ultimo desiderio di James Horner, da Casper; il Poème dello stesso Soldano su Il trono di spade e L'attacco dei giganti; Clair de lune di Claude Debussy; la Danse macabre di Camille Saint-Saëns; Le culle di Gabriel Fauré; la Scena dal Lago dei cigni di Piotr Ilich Tchaikovsky; Il pipistrello di Johann Strauss. Dopo la pausa, la prima esecuzione mondiale di Altrove, fra le onde di Giuseppe Massarelli, elaborata da Soldano; l'Andante dalla Sonata per violoncello di Sergej Rachmaninov; Largo al factotum di Gioachino Rossini; Posso farcela di Alan Menken, da Hercules; la Fantasia da concerto sul Signore degli Anelli di Howard Shore; Rainbow Connection di Kenneth Ascher e Paul Williams, dal Muppet Show; la Carmen Fantasy di Georges Bizet e, all'ora esatta dell'aurora, il Nessun Dorma dalla Turandot di Giacomo Puccini.
PROMOTORI E SOSTENITORI
Il concerto, inserito nella stagione concertistica 2026 «Armonie Naturali», è prodotto dalla Fondazione Aldo Ciccolini Ets di Trani, in collaborazione con il Palazzo delle Arti Beltrani, diretto da Niki Battaglia, e con l'agenzia di comunicazione Sinestesie Mediterranee di Annamaria Natalicchio; motore operativo, dietro le quinte, è Giulia Di Clemente. L'evento beneficia del contributo del Comune di Trani, del Ministero della Cultura - attraverso il Fondo unico per lo spettacolo 2025-2027 - e della Regione Puglia - Poc Puglia 2021-2027 -, oltre al patrocinio dell'Assessorato regionale alla Cultura e Conoscenza; madrina della manifestazione è l'assessora regionale all'Ambiente e Clima, Debora Ciliento. Fitta la rete dei partner privati: Fondazione Megamark Ets, Pastificio Riscossa f.lli Mastromauro Spa, Universo Salute Srl, Azienda agricola Spagnoletti Zeuli Onofrio, Ottica Mazzone, Centro bio-medico di analisi cliniche dott. Marco Papagni & C. Srl, Giodicart Megastore, Organizzazione di produttori Secondulfo società cooperativa agricola, Cantine Torrevento Srl, Nugnes 1920 Srl, Gianfranco di Toma abbigliamento professionale Sas e Gemitex. Partner tecnici, infine, Clivio Pianoforti, che ha fornito i due gran coda da teatro, e il Bar Europa di Trani, che ha offerto al pubblico le degustazioni prima dello spettacolo.









