«Prendiamoci cura di ciò che è nostro con attenzione, programmazione e interventi mirati». È l'appello con cui Rosa Uva, consigliere comunale del gruppo Prossimamente, ha accompagnato la mozione presentata oggi al segretario generale, avente per oggetto gli interventi urgenti per il decoro urbano, la pulizia e la manutenzione di piazza Marinai d'Italia, uno degli spazi pubblici più frequentati della città durante i mesi estivi, affacciato sul mare e situato in una zona di grande passaggio turistico e di svago per le famiglie.
Il punto di partenza è una considerazione di fondo: una città a forte vocazione turistica come Trani deve garantire standard elevati di accoglienza e cura degli spazi aperti al pubblico, soprattutto nelle aree a mare, poiché il decoro urbano rappresenta un elemento fondamentale tanto per la qualità della vita dei cittadini quanto per l'immagine che la città restituisce ai visitatori. E invece, da tempo, quella piazza racconta una storia diversa.
Nella mozione, il gruppo Prossimamente elenca puntualmente le criticità registrate: accumulo di rifiuti e sabbia sui marciapiedi e nelle aiuole; crescita di erba selvatica lungo i bordi dei marciapiedi e nelle fessure della pavimentazione, segno evidente dell'assenza di manutenzione ordinaria del verde; bidoni per la raccolta dei rifiuti costantemente ricolmi e non svuotati con frequenza adeguata durante il fine settimana, con conseguente dispersione di immondizia nell'area; infine, l'utilizzo improprio dei bidoni e dell'arredo urbano da parte dei minori, che li adoperano come porte da calcio, con rischio di danneggiamento e di scarsa igiene.
«Tale stato di degrado - si legge nel documento - offre un'immagine negativa di Trani ai residenti e ai numerosi turisti che frequentano il lungomare, in contrasto con gli sforzi di promozione turistica della città». Senza contare che la mancata manutenzione ordinaria comporta, nel tempo, costi maggiori per interventi straordinari e un ulteriore peggioramento del decoro urbano.
Di qui le proposte contenute nella mozione: prevedere una maggiore frequenza di svuotamento dei cestini e una pulizia meccanica e manuale più assidua della piazza e delle panchine, con il lavaggio della zona in prossimità della spiaggia, soprattutto nei fine settimana; programmare la manutenzione del verde e la rimozione dell'erba spontanea dai marciapiedi; valutare, infine, l'installazione di idonee attrezzature sportive o aree gioco nelle vicinanze, per evitare l'uso improprio dell'arredo urbano.
«Trani può avere una visione turistica - conclude Uva - perché la prima immagine che un visitatore porta a casa è proprio quella delle nostre piazze e del nostro lungomare». La palla, adesso, passa al consiglio comunale.
