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Giullare 18, apre Fo e chiude Battisti: in mezzo, una Livorno graffiante e dissacrante. Oggi la finale

«Non posso, c'ho da fa'», lo spettacolo proposto dalla compagnia Mayor Von Frinzius di Livorno, ha chiuso fra gli applausi la diciottesima edizione del contest teatrale del festival «Il Giullare - Teatro contro ogni barriera», in attesa della serata finale di questa sera, a partire dalle 21, con la proclamazione dell'opera vincitrice.

Che cosa aspettarsi, del resto, da una rappresentazione che inizia con un'attrice che canta Dario Fo? Sicuramente un florilegio della parola, sacra e dissacrante allo stesso tempo, attraverso la quale costruire e smontare sistematicamente una società piena di luoghi comuni, cui non sfuggono neanche i disabili.

Lo spettacolo, diretto a otto mani da Lamberto Giannini e da tre co-registe - tutte in scena, mentre Giannini è voce fuori campo che si interfaccia costantemente con gli attori sul palco -, ha proposto una Livorno diversa da come l'avevamo conosciuta, ma ancora più dinamica e graffiante, nella quale, forse, proprio la regia a quattro diventa una prima anticamera di ciò che sarà la compagnia quando Giannini deciderà di lasciare la sua creazione a chi, con lui, è nato e cresciuto artisticamente.

Il trionfo della parola, dicevamo, ma anche del ritmo e di una recitazione che spesso è un pugno nello stomaco, capace di mettere in crisi tanti falsi modelli e luoghi comuni che riguardano la disabilità, ma anche festival come lo stesso Giullare, attraverso i quali alcuni disabili sono diventati famosi senza che qualcuno si sia mai accorto davvero di chi sia, dietro i personaggi di successo, la persona che si ha di fronte.

Livorno integra, disintegra e integra di nuovo, chiudendo dapprima con un inno all'individualismo - quel «Non posso, c'ho da fa'» che dà il titolo all'opera - e poi con un'apertura all'amore, affidata ad «Anche per te» di Battisti e Mogol. Perché Lamberto, quando decide di chiudere, sa sempre toccare le corde giuste.

Questa sera, a partire dalle 21, la serata conclusiva con la proclamazione dell'opera vincitrice e della seconda classificata, oltre ai riconoscimenti per la migliore regia, la migliore scenografia, il migliore attore e la migliore attrice, nonché al premio emozione, al premio del pubblico ed al premio Fantagiullare. Conduce Marco Colonna, ingresso libero.


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