Due territori lontani geograficamente, ma accomunati da un profondo legame con il mare, la pietra e le proprie radici. È questo il filo conduttore di “Mare, Pietra e Radici”, il progetto di valorizzazione territoriale e gemellaggio culturale che mette in dialogo Trani e Camogli attraverso la fotografia.
L’inaugurazione della mostra è in programma venerdì 9 ottobre alle ore 18, nello storico Chalet della Villa Comunale di Trani. L’iniziativa è promossa dai Comuni di Camogli e Trani insieme all’Associazione culturale “Forme” A.P.S., con un percorso fotografico d’autore firmato da Cecilia Di Lernia, Umberto Bruni, Marco Gaiotti e Stefano Schiappacasse.
Le immagini diventano così uno strumento per raccontare due città e due paesaggi attraverso elementi che ne definiscono l’identità: il mare, presenza costante e caratterizzante, la pietra, materia che racconta la storia e l’architettura dei luoghi, e le radici, intese come memoria, appartenenza e rapporto con il territorio.
Il progetto nasce con l’intento di creare un ponte culturale tra Liguria e Puglia, valorizzando le peculiarità di due realtà diverse ma capaci di riconoscersi in una comune attenzione alla bellezza dei paesaggi e alla tutela del patrimonio ambientale e identitario.
La mostra propone dunque non soltanto un percorso visivo, ma un’occasione di confronto tra territori, culture e sensibilità, invitando il pubblico a osservare i luoghi attraverso lo sguardo degli autori e a riscoprire il valore di ciò che rende unico ogni paesaggio.
Particolare attenzione è dedicata anche al tema della sostenibilità, in un percorso che intende promuovere una maggiore consapevolezza del rapporto tra comunità e territorio e della necessità di preservarne le caratteristiche e la memoria.
L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 10 ottobre al 10 novembre 2026 presso lo Chalet della Villa Comunale di Trani. Un mese durante il quale il racconto fotografico di “Mare, Pietra e Radici” accompagnerà cittadini e visitatori in un viaggio ideale tra due città affacciate sul mare, unite dalla volontà di raccontare e valorizzare le proprie radici.

