Aspettando tutta la verità dal direttore generale dell’Asl Bt, Giovanni Gorgoni, che sabato prossimo sarà a Trani nella sala di comunità “San Luigi” su invito dei capigruppo consiliari, questa sera si segnala un’altra iniziativa in difesa dell’ospedale di Trani dalle voci di una presunta, imminente conversione in poliambulatorio che per molti equivarrebbe ad una chiusura.
L’associazione “Liberamente democratici”, infatti, organizza alle 20.30 presso la propria sede in via Aldo Moro 13, un incontro pubblico per discutere del piano di riordino della sanità locale e, segnatamente, del San Nicola Pellegrino. Per illustrare il piano in atto e discutere delle soluzioni alternative ancora praticabili, interverranno il dr. Stefano Porziotta (Direttore ufficio formazione Asl Bt), il dr. Mauro Mazzilli (direttore Unità medicina dello sport, ospedale di Trani) ed il dr. Carlo Avantario (direttore Unità ostetricia e ginecologia, presidi di Trani e Bisceglie).
Mazzilli, in particolare, presenterà una proposta di accorpamento con Bisceglie che sabato prossimo sarà illustrata anche al direttore generale. Fra gli altri progetti previsti nel merito, la Chirurgia a Bisceglie e l’Ortopedia a Trani. Ed ancora, l’accorpamento della Medicina tutta su Trani ed il trasferimento della degenza cardiologica tutta a Bisceglie. Tale proposta di riordino consentirebbe alla Regione Puglia di risparmiare undici posti letto salvando entrambi i presidi ed ottimizzandone i servizi.
