La Fortitudo si schioda dall’ultimo posto della C regionale e si prende a Mesagne la prima vittoria al termine di una gara in cui tutte e due le squadra dovevano fare i conti con assenze pesanti. Partita decisa da un tiro libero di Roberto Amoruso a 73 centesimi di secondo dalla fine in un finale convulso. Sul 63-63, a 7 secondi dalla fine, il Mesagne gioca l’ultimo attacco per vincere la partita, ma Rosato commette infrazione di passi. Al Trani restano poco meno di 3 secondi per tentare di imporsi, il Mesagne decide giustamente per il fallo sistematico perché per non è ancora arrivato al bonus. Il primo lo commette D’Amicis quando mancano solo 73 centesimi di secondo al termine. Sulla rimessa del Trani Rubino, con la palla ancora fuori dal campo, trattiene vistosamente Amoruso e l’arbitro Sottile, all’esordio in questo campionato, sancisce un fallo antisportivo. Realizza un solo tiro libero Amoruso che consegna ai compagni l’importante vittoria in chiave salvezza.
MENS SANA MESAGNE - FBK TRANI 63-64
MENS SANA MESAGNE: Calò, Rubino 8, Falcone n.e., Minghetti 18, Spagnolo 22, D'Oria 2, Barranco, Mione, Rosato 7, D'Amicis 6. Allenatore: Antonio Scoditti.
FBK TRANI: Procacci 2, De Virgilio 14, Pecorella, Todisco, Petrignani n.e., Kragulis 6, Logoluso 6, Amoruso 19, Avallone 4, Altamura 13. Allenatore: D. Amoruso.
Parziali: 14-16 21-13 20-21 8-14
Arbitri: Fracella di Nardò e Sottile di Massafra.
